Moscati: caso parcheggi, interviene l’ADICONSUM

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moscati, montemiletto, Avellino

Parcheggiare nell’area del nosocomio avellinese “S. Giuseppe” Moscati” è cosa difficile ed economicamente costosa, per questo è intervenuta l’ADICONSUM

Chiunque abbia mai avuto la necessità di doversi recare per sé, o in visita, all’ospedale avellinese S. Giuseppe Moscati, si sarà reso conto delle difficoltà legate al parcheggio. Per prima cosa si nota la carenza di posti e le modalità quantomeno discutibili con cui le autovetture vengono disposte. Tutto ciò porta a definire una situazione di scarsa sicurezza per il pedone che deve farsi spazio nella selva di veicoli. A questi problemi logistici si aggiunge quello economico. Alcuni cittadini lamentano delle tariffe eccessive imposte dalla società di parcheggi cui fa capo il Moscati. Per di più, il tariffario va in base ad intervalli orari che spesso non sono programmabili, dovendo tener conto di tempi d’attesa ospedalieri difficilmente prevedibili.

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Pino Rosato, direttore generale del Moscati

Per questo motivo è scesa in campo l’ADICONSUM (Associazione Difesa Consumatori e Ambiente promossa dalla CISL) con questa lettera rivolta al direttore generale Pino Rosato:

La presente in nome e per conto dell’Associazione ADICONSUM, la quale negozia e concerta condizioni di difesa,individuale e collettiva dei consumatori e utenti per l’eliminazione delle vessazioni in merito alle tariffe speculative non giustificate e non giustificabili da esigenze di mercato. La protesta è per il fatto,che permangono nell’area adibita a parcheggio ancora condizioni precarie per automobilisti e continua l’atteggiamento speculativo della società, che gestisce il servizio con l’applicazione di tariffe esose,dimenticando, che in data 22 Giugno anno corrente abbiamo avuto incontro col Management Dott.PINO ROSATO per la risoluzione di tale problema.

L’impegno della Direzione dell’Azienda Sanitaria era di apportare modifiche gestionali da parte dell’impresa APCOA PARKING di creare una cassa automatica in modo da evitare inutili perdite di tempo ed aggravio di costi. E’ avvilente, che dopo tante promesse anche concordate tra le parti, non si è tenuto conto dell’appello di prolungare il percorso di mezzi pubblici sino all’ingresso della Città Ospedaliera aumentando così il disagio soprattutto di disabili ed anziani e nemmeno è stato considerato il tempo di permanenza, che spesso non è quantificabile.

Il mio auspicio, come Presidente di codesta Associazione è, che almeno con l’apertura dell’ex Bonatti oggi Via Festa, queste problematiche sollevate dai cittadini vengano prese in considerazione. L’intera area non è di fatto, a mio avviso sicura, non vi è la presenza di alcuna passerella riservata ai pedoni, in quanto la sosta dei veicoli è consentita anche sui marciapiedi ed è evidente a tutti, il disagio per il sovraffollamento di sosta selvaggia. L’ADICONSUM, nel raccogliere ancora lamentele da parte dei Cittadini fruitori di tale servizio, fa appello al Management di portare a termine ciò che nella precedente riunione, caduta nel vuoto nonostante le buone intenzioni manifestate e concordate dalla Direzione Ospedaliera, è stato concordato tra le parti.

Alla luce di quanto argomentato, onde evitare altre forme di protesta, Vogliate indire “IPSO FACTO” nuovo incontro o tavolo tecnico di discussione per addivenire ad una concreta soluzione. In attesa di un “QUESTION TIME” cordialmente si Saluta

Va sottolineato, come espresso nella missiva, anche la mancanza di mezzi pubblici che arrivino fino all’ingresso della Città Ospedaliera S. Giuseppe Moscati, servizio che sarebbe di vitale importanza per qualsiasi utente abbia difficoltà a raggiungere il nosocomio in altro modo.