Musica al Parco, un festival internazionale al "Carlo Gesualdo" di Avellino



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Presentato il cartellone di Musica al Parco 2014 con Noa, Youn Sun Nah, Gino Paoli, Danilo Rea, Hamilton de Holanda, Stacey Kent e i jazzisti della US Naval Forces Europe Band

Dalle terre del Sol Levante alla East Coast americana. Dalle sponde del Mediterraneo alle coloratissime spiagge del Brasile. Passando ovviamente per l’Italia, incrociando le rotte scandinave.

Da Avellino parte il giro del mondo in note con la quarta edizione di Musica al Parco, il primo festival di musica internazionale targato Teatro “Carlo Gesualdo”.

Un viaggio attorno alla musica che dal 16 luglio al 14 settembre trasformerà la suggestiva location del parco del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino in un palcoscenico d’eccezione per 7 grandi eventi che vedranno come protagonisti artisti di fama internazionale.

Corea del Sud e Svezia, Israele, Brasile e Argentina, Stati uniti d’America e Italia, queste sono le bandiere che sventoleranno sotto il cielo di Musica al Parco 2014, il primo festival di musica internazionale della città di Avellino organizzato dal Teatro “Carlo Gesualdo” guidato da Luca Cipriano, con la direzione artistica dell’Associazione culturale “I Senzatempo”, presieduta da Luciano Moscati.

Un vero e proprio giro del mondo di tre mesi che ridurrà le distanze tra Avellino e il resto del pianeta e che inizierà il 16 luglio dalla lontana Corea del Sud, patria della strepitosa Youn Sun Nah, una delle voci del jazz più sorprendenti della scena internazionale, per finire il suo viaggio musicale in America, il 14 settembre, sulle note dello swing targato U.S. Naval Force Europe/Allied Band.

musica al parco

«Dopo il grande successo di pubblico e di critica ottenuto nelle tre edizioni precedenti, Avellino si riaffaccia sulla scena musicale internazionale con Musica al Parco 2014 – spiega Luca Cipriano, presidente dell’Istituzione Teatro comunale “Carlo Gesualdo” di Avellino – Tre mesi di grande musica che riporteranno Avellino al centro dei circuiti internazionali con un festival dedicato ai grandi interpreti del jazz, dello swing e della world music provenienti dai quattro angoli del pianeta. Con Musica al Parco mettiamo in campo il quinto cartellone della stagione, spia di un impegno costante per aprire il Teatro comunale irpino a un pubblico sempre più ampio con un’offerta culturale sempre più articolata e affascinante».

«Musica al Parco è contenitore musicale di altissima qualità, radicato ormai sul territorio che da tre anni inanella una serie di successi ospitando sempre prestigiosi interpreti – spiega il maestro Salvatore Gebbia, componente del Consiglio di Amministrazione del Teatro “Gesualdo” – La sua eccezionale valenza sta nella sua duplice azione, educativa e spettacolare allo stesso tempo. Un contributo sostanziale che questo teatro e questo CdA offre per la rinascita culturale della città e della provincia».

«Quando c’è buona musica c’è tutto quello che occorre per regalare al pubblico del “Gesualdo” un’altra grande estate – spiega il maestro Carmine Santaniello, Consigliere di Amministrazione del Teatro comunale irpino – Il grande successo delle passate edizioni c’incoraggia a fare sempre più e meglio garantendo una grande qualità al nostro pubblico e portando ad Avellino i più importanti artisti della scena musicale internazionale. Con queste premesse anche la quarta edizione di Musica al Parco si candida a essere una delle migliori kermesse musicali presenti in Regione Campania».

«Quattro anni fa abbiamo raccolto con grande entusiasmo la sfida lanciata dal presidente dell’Istituzione Teatro Comunale e anche quest’anno abbiamo allestito un cartellone che ha già attirato attenzione e curiosità a livello nazionale. Infatti è proprio notizia di oggi che il nostro programma sarà inserito, unitamente a quello di altri importanti festival italiani, in una brochure che sarà presentata a Roma il prossimo 11 giugno alla presenza del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Dario Franceschini – spiega il direttore artistico Luciano Moscati – Mi sento di dire, senza timore di essere smentito, che Musica al Parco si pone tra le rassegne di grande prestigio e che la nostra città, almeno in questo settore, può andare davvero a testa alta».

Luglio suona bene e il Parco del Teatro “Gesualdo” di Avellino aprirà i battenti mercoledì 16 con la prima tappa di Musica al Parco, che toccherà la lontana Corea del Sud con il concerto di Youn Sun Nah e Ulf Wakenius. Un duo straordinario che presenterà al pubblico del “Gesualdo” il loro ultimo lavoro in studio dal titolo “Lento”. Si tratta di un album di grande impatto emotivo che sapientemente miscela diversi elementi musicali e culturali in modo insolito, spaziando dal jazz agli stili correlati, attingendo alla “chanson” francese, fino ad approdare al pop, al folk e, per la prima volta, alla musica classica europea. Le potenti emozioni che l’eleganza pura e magica di Youn San Nah regalerà al pubblico avellinese saranno corredate dalla più che trentennale esperienza di Ulf Wakenius, leggendario chitarrista svedese che accompagna da anni la singer coreana.

Domenica 20 luglio le note di Musica al Parco accompagneranno il pubblico del “Gesualdo” attraverso i meridiani, verso ovest, per raggiungere, stando comodamente seduti, le sponde del Mediterraneo per il concerto della grandissima Noa e della Dor Four. La polistrumentista e cantante yemenita, nata in Israele, ma cresciuta artisticamente a New York, sarà la stella di prima grandezza dell’estate avellinese. Con “Love Medicine”, ultimo lavoro dell’interprete del main theme de la Vita è bella, Noa curerà tutti i cuori del pubblico di Musica al Parco, proponendo composizioni e arrangiamenti realizzati insieme al compositore e chitarrista israeliano Gil Dor, che toccheranno le sonorità del jazz, ma anche del rock e del pop, in un’unica, magica melodia.

Si supera Greenwich, invece, per il terzo appuntamento di Musica al Parco 2014. La nave del “Gesualdo”, venerdì 25 luglio, attraverserà l’oceano Atlantico e attraccherà verso le assolate ed effervescenti spiagge del Brasile per scoprire la grande musica del bandolero Hamilton de Holanda. Con “Bandolim 10 cordas”, Hamilton de Holanda, mandolinista nato a Rio de Janeiro, proporrà la Musica acustica brasileira do Choro ao Jazz, incastonata in una vasta visione musicale che spazia tra jazz, choro, appunto, ma anche samba e tango nuevo, mettendo  in campo una notevole tecnica e una particolare musicalità che ne determinano la grande forza espressiva ed evocativa del Jimi Hendrix del bandolim.

Ad agosto Musica al Parco non va in ferie e sabato 23 il suggestivo parco di via Fricchione aprirà le porte per abbracciare i bravissimi tangheri della “Casa de Tango” di Avellino che si esibiranno sulle melodie dei grandi classici della musica argentina in una “Milonga sotto le stelle”. Sotto il cielo stellato di fine agosto, i tangheri della “Casa de Tango” proporranno una serata emozionante resa tale dalle calde atmosfere del Tango, con musiche selezionate per l’occasione dai musicalizador, per una vera e propria festa dedicata alla passione e alla sensualità del Sud America.

Arriva settembre e Musica al Parco torna in patria con l’unico concerto nostrano dell’intera kermesse musicale. Venerdì 5 settembre, dopo aver sfidato meridiani e paralleli, il parco del “Gesualdo” abbraccia due grandi artisti della scena italiana e internazionale. Reduci dal grande successo conseguito nel corso della finale dell’ultimo Festival di Sanremo come ospiti d’eccezione, arrivano ad Avellino Gino Paoli e Danilo Rea con un personalissimo e vibrante omaggio alla cultura musicale italiana e napoletana. Un viaggio attraverso i grandi interpreti della musica popolare come Libero Bovio, Salvatore Di Giacomo e Roberto Murolo, le cui tappe sono segnate dalle pietre miliari della canzone tradizionale partenopea come “Te vojo bene assaje”, “‘A cammesella”, “Era de maggio” fino a “‘O sole mio”.

Prosegue verso nord il viaggio di Musica al Parco e giovedì 11 settembre si giunge alle praterie sconfinate degli Stati uniti d’America per entrare in contatto con la straordinaria Stacey Kent. Dopo i successi all’Olympia di Parigi, al Blue note di Milano, al Birdland di New York arriva ad Avellino un’altra grande interprete femminile della musica internazionale. Accompagnata da musicisti di fama mondiale quali Jim Tomlinson al sax e ai flauti, Graham Harvey al piano e alla chitarra Fender e Josh Morrison alla batteria, la cantante newyorkese trapiantata in Gran Bretagna, astro nascente del jazz mondiale proporrà al pubblico del “Gesualdo” il suo ultimo lavoro “The Changing Lights”, omaggio personalissimo ai ritmi della bossanova.

Per l’ultimo appuntamento dell’estate del Teatro “Carlo Gesualdo”, Avellino si mette sull’attenti per ospitare i jazzisti diplomati della U.S. Naval Forces Europe/Allied Forces Band che saranno i protagonisti indiscussi della serata di domenica 14 settembre. Una serata tutta dedicata alla “Swing Era” a stelle e strisce che vide protagonisti mostri sacri della musica internazionale di ogni tempo come Duke Ellington e Count Basie, Louis Prima e Fletcher Henderson, Benny Goodman e Jimmy Dorsey, Tommy Dorsey e Glenn Miller, Woody Herman e Artie Shaw, che rivivranno tutti insieme, attraverso le note, sul palcoscenico del “Gesualdo” in una serata magica di fine estate. 

Per info e prenotazioni è possibile telefonare in biglietteria al numero 0825.771620 dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 oppure scrivere all’indirizzo mail biglietteria@teatrogesualdo.it e info@teatrogesualdo.it

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