Nuovo ordine di zona, il nuovo sodalizio armato. Sette soggetti posti a misura cautelare



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L’Ordinanza applicativa  del  GIP del Tribunale di Napoli ha emesso la misura cautelare per sette soggetti battezzati “Nuovo ordine di zona”

Questa mattina i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Avellino hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa che dispone misure cautelari della custodia in carcere e degli arresti nei confronti di sette soggetti. L’Ordinanza applicativa è stata emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della città, a seguito di approfondite indagini, effettuate nel procedimento aperto a seguito degli omicidi di Miele Fortunato e Basile Francesco.  I due sono gli imprenditori uccisi nel baianese nel 2013. Due omicidi, anzi due esecuzioni, di stampo camorristico, consumate in pieno giorno.

«Gli accertati rapporti commerciali tra l’impresa di Basile che si riforniva di materiale edile, in particolare piastrelle, dalla ditta di Miele e le frequentazione tra le vittime, rendono altamente probabile un collegamento tra i due delitti».

Due killer alla guida di una Citroen scura spararono a Miele a bruciapelo. Nel corso dell’attività investigativa,nuovo-ordine-di-zona in seguito a intercettazioni telefoniche e ambientali, nonché controlli dei locali della Solare Costruzioni s.r.l., l’attenzione degli inquirenti si sarebbe concentrata su Guerriero Antonio, proprietario della suddetta ditta, Miele Girolamo. Gli esiti delle operazioni di intercettazione hanno permesso di individuare, in tempi reali, la commissione di gravi delitti. Sequestro di persona a scopo estorsivo, detenzione di armi da sparo, aggravati dall’utilizzo del metodo mafioso, sono solo alcune delle pene imputate ai due soggetti, che sono stati condannati a venti anni di reclusione.

La nascita del nuovo gruppo criminale

Un quadro indiziario non di poco conto che ha permesso di individuare le vittime di estorsioni e di altri delitti. In seguito alle indagini effettuate dopo la commissione degli omicidi, grazie ad importanti testimonianze di persone a conoscenza dei fatti, grazie alle dichiarazioni di collaboratori di giustizia, in seguito ad accertamenti di p.g., si è potuti giungere ad individuare un nuovo gruppo criminale, nato nel territorio baianese, che controllava paesi come Avella, Baiano e comuni limitrofi, e condizionava l’operato della Pubblica Amministrazione, allo scopo di ottenere l’aggiudicazione di appalti privati e pubblici ed imporre il monopolio della fornitura del calcestruzzo, forzando le ditte fornitrici. Questo nuovo sodalizio armato è stato battezzato col nome di Nuovo ordine di zona. Guerriero Antonio, Miele Girolamo, Natale Bernardo, Noviello Vincenzo, Libertino Carmine, Esposito Luigi, Sanseverino Giovanni, gli uomini posti a misura cautelare.

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