Ieri a Nusco l’incontro tra il presidente della Città dell’Alta Irpinia ed il presidente della Regione Campania per discutere sul futuro del Progetto Pilota

Nusco – “Passato e Presente” del Progetto Pilota, questo il tema dell’incontro tra il governatore De Luca e Ciriaco De Mita. Un incontro per definire il nuovo finanziamento alle aree interne e soprattutto all’Alta Irpinia.

Molti gli amministratori presenti a Nusco per accogliere il governatore, ma soprattutto per riflettere sul futuro di questo Progetto Pilota. A pochi mesi dalle elezioni Regionali, questo incontro potrebbe significare molto di più.nusco

Un appoggio come cinque anni fa di De Mita a De Luca, soprattutto dall’Alta Irpinia e quindi questo incontro che potrebbe significare un accordo tra i popolari campani ed il governatore.

Intanto ieri nella sua Nusco De Mita ha detto: “All’interno della classe dirigente dell’Alta Irpinia è cresciuta con le possibilità che c’erano più un protagonismo sul territorio. Il progetto nostro comprende dei comuni insieme non un solo comune. Il caso ha voluto che in un momento di tensione tra me e il presidente, abbiamo avuto la possibilità di chiarire. Abbiamo concordato che la cifra a disposizione consente un lavoro diffuso in tutto il territorio”.

Il governatore ha poi elencato la spesa di 170 milioni di Euro che ha messo a disposizione del Progetto Pilota Alta Irpinia, di cui il sindaco di Nusco è presidente.

“10 milioni per la rete museale, beni culturali e naturali, poi per Scuola viva Alta Irpinia 800.000 Euro, per la Start Up per l’azienda forestale 10 milioni 200.000 Euro. Poi ancora il potenziamento del collegamento tra l’ospedale e il territorio, con una spesa di 3 milioni e mezzo di Euro, la seggiovia del Laceno 12 milioni e mezzo di Euro per la realizzazione dell’opera. Inoltre interventi viabilità per oltre 25 milioni di Euro ed ancora la banda ultra larga 7 milioni di Euro. Poi soprattutto la strada a scorrimento veloce Lioni-Grottaminarda, di cui la Regione Campania si è fatta carico per terminare l’opera. Siamo arrivati a 60 milioni di Euro in più, mettendo anche 9 milioni di Euro per le acque delle tre sorgenti Sele, Calore ed Ofanto. Per i Beni Culturali e turismo religioso 15 milioni di Euro, infrastrutture per la valorizzazione dell’area tra Calabritto e Senerchia 15 milioni di Euro. Per il castello di Nusco 3 milioni di Euro e poi per i Castagneti di Montella e Serino 7 milioni di Euro e 5 milioni e mezzo di Euro per le imprese artigianali”.

De Luca non ha poi evitato di mandare un segnale a Zingaretti per il suo partito, concentrando l’attenzione su quello che è stato fatto nei 5 anni di sua gestione della Regione Campania.

Un messaggio anche al leader della Lega Matteo Salvini, proponendo una sfida sull’efficienza tra la Lombardia e la Campania.