venerdì - 25 Giugno 2021

Re-Start, al Teatro d’Europa l’evento di musica firmato dal Collettivo Arcano XIII

Re-Start, al Teatro d'Europa il 25 giugno si terrà  l'evento di  Musica live a cura di band e artisti del suolo irpino e non...
More

    Nusco, le precisazioni dell’Amministrazione De Mita sull’ultimo Consiglio

    Ultime Notizie

    Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’Amministrazione Comunale di Nusco sulle scelte prese in seguito all’ultimo Consiglio Comunale

    Nusco – “Sentiamo il bisogno di fare alcune precisazioni sulla questione dei tributi che hanno suscitato tanto interesse nella pubblica opinione e che è stato oggetto nell’ultimo consiglio comunale di un acceso dibattito. Spesso le decisioni dettate dal buonsenso, non sono popolari o meglio si fanno non pensando alla scelta più comoda ma a quella più giusta da fare in un determinato momento. Gli effetti di tali scelte come quelle fatte da un buon padre di famiglia, si vedono solo nel lungo termine.
    Prima di entrare nel merito della questione, vogliamo fare alcune precisazioni, doverose per inquadrare nel modo giusto il contesto in cui abbiamo preso la decisione di effettuare un adeguamento delle imposte comunali.

    - Advertisement -

    MANTENERE UN BILANCIO “SANO”

    E’ nostra intenzione mantenere un bilancio sano, come lo è in questo momento. Vogliamo ricordarlo, il bilancio del
    comune di Nusco è in ottimo stato grazie al senso di responsabilità di un’amministrazione attenta e grazie
    all’ottimo lavoro della responsabile del settore finanziario comunale che si è dimostrata impeccabile nello svolgere
    la sua funzione. In questo anno, proprio per portare avanti un bilancio in salute, abbiamo sistemato alcuni sospesi
    finanziari per seguire una normativa più stringente ed abbiamo affrontato nuove spese che riguardano aspetti
    legali non prevedibili ed inaspettati.

    LA NECESSITA’

    La questione che più ci ha preoccupato in questo momento è stata la richiesta da parte dell’ufficio tecnico di fondi
    per la sistemazione e la gestione degli impianti di depurazione e infrastrutturale delle fognature. Dalle richieste dei
    tecnici dell’ufficio competente è emersa la necessità di intervenire preventivamente e tempestivamente per
    evitare future e prevedibili rotture dell’impianto, evitando così futuri problemi che richiedono un impegno di spesa
    di gran lunga superiore a quello preventivato in questo momento. La logica del buonsenso dice, meglio prevenire
    che curare.

    LA RESPONSABILITA’

    In questa ottica un’amministrazione responsabile si impegna nella risoluzione dei problemi, non li
    nasconde sotto il tappeto lasciando che le cose scorrano senza controllo. In questo contesto l’ufficio di
    ragioneria ha proposto di allineare alcune imposte comunali che non sono mai state aggiornate negli
    anni e che sono del tutto in linea con gli altri paesi limitrofi.
    Tali adeguamenti sono stati pensati in modo cosciente e consapevolmente che non avrebbero gravato
    su chi in questo momento versa in una condizione di precarietà.

    ADEGUAMENTO IMU

    Prima di fare un esempio pratico con i numeri alla mano sull’IMU, è importante definire gli
    interessati di questo adeguamento.
    – Proprietari di SECONDE CASE
    – PROPRIETARI di locali commerciali
    Ci teniamo a precisare che NON SI APPLICA sulle pertinenze agricole perché vengono
    considerate nell’ 1×1000
    Ma facciamo un esempio per comprendere meglio l’entità di tale adeguamento e lo facciamo
    proprio su un locale commerciale tipo:
    – un locale commerciale di 100 mq che attualmente paga 500 euro all’anno, con questo
    adeguamento pagherebbe 546 euro all’anno,

    UN INCREMENTO MENSILE DI 3,84 EURO

    Ricordiamo che l’IMU da quando è entrata in vigore nel Comune di Nusco NON E’ MAI STATA
    MODIFICATA. Si tratta di un aumento davvero irrisorio, pari al 9,1%, e che comunque non va a
    toccare le fasce più deboli perché NON SI PAGA SULLA PRIMA CASA.
    Da questa operazione il comune avrebbe incassato 59.900 euro.

    ADEGUAMENTO IRPEF

    Sulla questione dell’iperf ci teniamo a precisare anzi a ricordare che è un imposta su chi
    percepisce busta paga o pensione. NON INTERESSA chi non percepisce uno stipendio o una
    pensione, CHI HA PERSO IL LAVORO NON VIENE ASSOLUTAMENTE INTERESSATO DA
    QUESTO AUMENTO e ricordiamo che sono attualmente attivi una serie di ammortizzatori
    sociali tra cui reddito di cittadinanza, Naspi etc. Alcuni svolgono le attività proprio a servizio
    del Comune di Nusco.
    Attualmente l’aliquota in vigore per l’addizionale Irpef è pari al 5 per mille. La proposta della
    maggioranza, avanzata nell’ultimo consiglio comunale e non approvata, prevedeva un
    incremento di tre punti fino al 8 per mille.
    Ma facciamo due esempi per comprendere meglio anche questo tipo di situazione.
    – Un lavoratore tipo che percepisce uno stipendio mensile di 1250 euro, per un ammontare
    annuo di 16.250 euro, attualmente versa annualmente nelle casse comunali 81,25 euro;
    – Un pensionato tipo che percepisce una pensione mensile di 900 euro, per un ammontare
    annuo di 11.700 euro, attualmente versa annualmente nelle casse comunali 58,5 euro;
    – L’aumento proposto dalla maggioranza e non approvato nell’ultimo consiglio comunale
    avrebbe, nei due casi proposti, portato gli importi da versare al comune rispettivamente a
    130 euro e a 93,6 euro.
    Quindi si tratta nel primo caso di un aumento 4,06 euro al
    mese e nel secondo caso preso in esempio 2,92 euro al mese.
    Attualmente gli introiti del nostro comune in relazione all’addizionale Irpef sono pari a
    155.000 €, come desunti dal bilancio di previsione dell’anno scorso. L’aumento ipotizzato
    avrebbe comportato un incremento di circa 90.000 €.
    Un incremento significativo, in linea però, con gran parte dei comuni della provincia di
    Avellino. Quello che segue è l’elenco di alcuni dei comuni della provincia di Avellino che già
    l’anno scorso applicavano l’aliquota dell’otto per mille:
    Avellino, Ariano Irpino, Atripalda, Avella, Mirabella Eclano, Mercogliano, Solofra, Serino,
    Montella, Monteforte Irpino, Montoro, Altavilla Irpina, Cervinara, Grottaminarda,
    Montemiletto.
    Come si può notare si tratta del comune capoluogo e dei comuni più popolosi della provincia.
    Certamente nei consigli comunale dei paesi elencati si sarà svolto un serrato dibattito sul
    ruolo dell’autonomia finanziaria degli Enti Locali e sulla necessità di prelevare direttamente
    dai cittadini le risorse necessarie per assicurare il funzionamento del comune ed erogare i
    necessari servizi al cittadino. E’ sempre doloroso incrementare tasse e tributi per i cittadini,
    ma purtroppo diventa necessario per assicurare i servizi necessari e per non diminuire gli
    standard qualitativi degli stessi.

    LO SCONTRO

    Prendere una posizione è del tutto legittimo ma il confronto esige che si rispettino le
    regole di civilità, buon senso e soprattutto rispetto delle parti in causa ed è sempre
    auspicabile un comportamento che non fomenti odio e risentimento.
    Il populismo, l’opportunismo, la macchina dell’odio messa in piedi da un accurata regia
    non ha buonsenso, non vede lontano, non pensa alle cose giuste ma si aggrappa a
    qualunque cosa pur di screditare e gettare odio su questa amministrazione, del resto
    quando non si hanno argomenti o proposte serie ed intelligenti bisogna dire o fare
    qualcosa. Magari con toni da rivolta per rendere tutto più passionale. Qualcuno ha
    anche risposto di voler intervenire con il forcone, bella metafora di civiltà nel 2021. Ma
    non ci meravigliamo, anche questo è il frutto di una campagna d’odio che l’opposizione
    sta fomentando nei nostri confronti.

    L’ IMPEGNO

    In questo anno abbiamo avvertito la necessità di operare con serietà, con pacatezza,
    con senso di responsabilità, senza clamore, senza risaltare, a mò di slogan, gli interventi
    fatti e senza cavalcare l’onda emotiva di un momento così delicato. Farsi trovare pronti,
    prestare assistenza quotidiana ed umana alla cittadinanza, rafforzare l’operosità e la
    collaborazione con le Associazioni di volontariato di carattere assistenziale e solidale
    presenti sul territorio comunale, hanno costituito l’azione cardine di ogni nostra azione
    esecutiva. Nella comunicazione, abbiamo riportato i dati ufficiali che ci sono stati
    comunicati attraverso la piattaforma istituzionale “SINFONIA”, in modo da non creare
    disinformazione o, ancora peggio, confusione nella stesura dei numeri.
    Ci siamo attenuti, inoltre, alle linee guida illustrate dai vertici dell’Azienda Sanitaria
    Locale nel corso delle periodiche videoconferenze con le amministrazioni locali.
    Per tale ragione, troviamo del tutto irresponsabile e privo di buonsenso il sospetto
    avanzato circa l’attendibilità dei numeri forniti dall’Amministrazione Comunale.
    Ovviamente ci dobbiamo confrontare con chi alimenta la paura, in un gioco di ruoli del
    tutto illogico ed incomprensibile. Dopo aver operato con estrema celerità ed incisività
    nel momento in cui l’Ente ha dovuto elargire le risorse economiche stanziate dal
    Governo Centrale, mediante l’erogazione di “Buoni-spesa”, ci troviamo adesso a dover
    gestire una nuova fase assistenziale alla cittadinanza. Secondo quanto previsto dal
    Dpcm del 24 settembre 2020, che ripartisce tra i Comuni delle aree interne e montane
    italiani somme per il sostegno alle produttive economiche, artigianali e commerciali dei
    territori, abbiamo operato in maniera del tutto preventiva e responsabile.

    Ad oggi, non è stata versata alcuna somma nelle casse comunali. Ciò smentisce
    categoricamente chi denuncia lo stallo di tali risorse sul conto del Comune di Nusco.
    Il nostro Ente ha deciso di affidarsi ad una società privata, con esperienza decennale
    nelle attività a sostegno delle Amministrazioni Locali, nell’ambito della gestione e del
    successivo affidamento delle risorse economiche destinate a sostenere le suddette
    attività artigianali e commerciali. Come si fa a distribuire qualcosa che ancora non si
    possiede? Forse avremmo bisogno di un mago più che di un tributarista, in questo caso
    già sapremmo a chi chiedere.
    Abbiamo operato con grande senso di responsabilità mantenendo chiuse le scuole in
    momento cruciale che purtroppo ancora non è finito e nonostante una pressione
    incomprensibile da parte dei genitori. Dopo una settimana di apertura siamo ricaduti in
    una situazione di paura. Ora abbiamo riaperto le scuole rispettando le linee guida
    governative.
    Prima ancora che si avviassero le indagini dell’ASL dopo il caso di positività presso la
    scuola elementare, a strilloni si richiedevano tamponi a tappeto. Ovviamente non
    possiamo sostituirci agli organi competenti nei protocolli di gestione delle emergenze
    sanitarie e questo chi ha senso di responsabilità lo sa e soprattutto come si può pensare
    di indebitarsi per fare tamponi a tappeto, questa per noi è pura follia. Ma la propaganda
    non può aspettare, soprattutto quando si avvicina la data del consiglio comunale.
    Abbiamo una difficoltà oggettiva a confrontarci con questa opposizione che spesso non
    riusciamo nemmeno a distinguere tra l’iniziativa personale, il partito politico o il gruppo
    consiliare di opposizione. E più ci sforziamo di capire e più gli editoriali sul filo rosso ci
    spiazzano perché non riusciamo a stabilire l’ordine delle cose, gli autori, le intenzioni, su
    cui si sono palesati anche dubbi sulla comunicazione dei positivi da parte
    dell’amministrazione comunale, che tristezza.
    Che sia chiaro, questo documento vuole rispondere ai dubbi della popolazione che
    purtroppo sono stati creati a tavolino da un’opposizione senza pensiero, senza
    contenuti e senza capacità amministrativa.
    Ricordiamo, qualora non fosse ancora chiaro che siamo aperti al confronto serio con i
    cittadini, siamo a disposizione per aiutare le famiglie in difficoltà come abbiamo sempre
    fatto, di concerto con le associazioni di volontariato Nuscano.
    Ci auguriamo che questo brutto periodo possa finire al più presto e che l’opposizione si
    dimostri più responsabile e all’altezza del ruolo che ricopre.
    P.s. Il documento che è circolato a Nusco a firma del consigliere Iuliano è privo di
    contenuti, aspettiamo il prossimo consiglio Comunale per comprendere le sue proposte”.

    CONTINUA SU AVELLINO ZON

    Latest Posts