Ofantina, primi disagi per la chiusura del viadotto. I cittadini scrivono al commissario



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Ecco la lettera inviata dai cittadini che risiedono intorno al viadotto di Parolise, sull’Ofantina che per 9 mesi sarà sottoposto a chiusura, al Commissario Straordinario Mario La Montagna

Erano previsti i primi disagi dopo l’ufficiale chiusura del Viadotto ‘Parolise II e III’ situato sulla strada statale 7 “Appia” detta Ofantina, in provincia di Avellino; la limitazione al traffico è necessaria per l’attività di demolizione del viadotto, da eseguire nell’ambito dei lavori di manutenzione straordinaria sul cavalcavia.ofantina

L’interdizione al transito tra il km 311,650 ed il km 314,100 – ad eccezione dei mezzi diretti all’area industriale PIP, che potranno usufriure dell’arteria stradale fino al km 313,500 – permetterà quindi l’esecuzione dei lavori di demolizione e ricostruzione dell’impalcato del viadotto, per un investimento complessivo di 4,5 milioni di euro ed avranno una durata di 270 giorni.

La Lettera

“Preg.mo Commissario, la tanto temuta chiusura dell’Ofantina per i lavori di messa in sicurezza del ponte in territorio di Parolise desta molta preoccupazione nella nostra comunità. Sin dal primo giorno del nuovo piano traffico di emergenza, si sono verificati episodi di una certa rilevanza che nel tempo potrebbero assumere contorni di maggior rilievo a discapito della tranquillità e sicurezza dei cittadini del nostro paese.

Sono stati già riscontrati episodi di code in determinati periodi della mattinata, situazioni di intenso traffico con difficoltà di attraversamento, e sia in serata che nelle prime ore del giorno transito di veicoli a velocità sostenuta.

In poche parole l’intenso passaggio veicolare dell’Ofantina, eccezion fatta per i mezzi pesanti, è stato spostato sull’asse parallelo della vecchia strada statale che raggiungeva Potenza, rendendo, di fatto invivibile una zona della nostra comunità gratificata da un viale alberato, ricca di esercizi commerciali e di punti di incontro.

Comprenderà bene che non tutte le automobili sono Euro 4, non tutti gli automobilisti sono attenti e prudenti, ma soprattutto nelle tante traverse dislocate su Viale Sandro Pertini e Via del Selvatico, sono inibiti gli accessi da e verso le abitazioni dei residenti.

In ragione di ciò, con la presente sottoscrizione, si richiede alla S.V. di voler intervenire da subito presso la Prefettura e l’organismo all’uopo preposto C.O.V. (Comitato Operativo di Viabilità) per la messa in sicurezza da parte dell’ANAS dei due tratti viari con dissuasori, telecamere e rilevatori di velocità, per prevenire eventuali tragedie della strada.

A ciò si aggiunga che risulta necessario far posizionare con cadenza mensile stazione ARPAC per rilevare il grado di inquinamento raggiunto.

Un’ultima preghiera Le rivolgiamo: individuare nuove zone di parcheggio (ad esempio terreno dismesso casa cantoniera ANAS) ed istituire il disco orario nel range orario compreso tra le ore 8,30 – 13,00 16,00 – 20,00 per garantire parcheggi dinanzi agli esercizi commerciali”.

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