Questione Partenio, il club risponde a Valentino



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Il club biancoverde risponde con una rigida nota ufficiale alle parole dell’assessore Valentino in relazione alla delicata questione Partenio

Continua lo scontro tra il Comune di Avellino e la società biancoverde sulla questione Partenio: la società biancoverde, infatti, ritiene fuori luogo la richiesta di 800.000 euro da parte del Comune per il pagamento del canone di locazione, poiché Taccone e soci ritengono di aver investito una somma simile per i lavori effettuati per lo stadio, rivendicando quindi una compensazione.

Pochi giorni fa si era espressa sulla questione l’assessore Valentino che, ai microfoni di OttoChannel, era stata chiara: “Il canone di locazione e i lavori per l’impianto sono due cose differenti, dunque, l’ipotesi di una compensazione non sussiste. Se i canoni di locazione non verranno pagati, il Partenio dovrà chiudere”.Avellino, Latina, Partenio, Novara

Non si è fatta attendere la risposta del club irpino, che oggi, tramite una nota ufficiale, ribatte così:

L’U.S. Avellino, per tramite del prof. Pietro Schiavone, legale che sta seguendo la pratica con il Comune di Avellino relativa allo stadio “Partenio-Lombardi”, rende noto che “Le dichiarazioni rilasciate dall’assessore Paola Valentino sono giuridicamente pleonastiche e relazionalmente inopportune. Infatti, tali affermazioni nulla aggiungono a quanto le parti hanno ampiamente e con estrema precisione stabilito per iscritto nel Protocollo d’Intesa firmato il 21 aprile 2017 e, a seguito del quale il Comune ha chiesto una proroga per completare i propri adempimenti fino al 23 maggio 2017. Le estemporanee dichiarazioni dell’assessore Valentino sono dovute ad una sua esigenza di visibilità, che intende ottenere  parlando dell’Avellino calcio, sono dovute al suo desiderio di inasprire inutilmente e unilateralmente gli animi o a cosa altro?”.

Sembrano ancora lontanissime, dunque, le due parti, e la nota del club segna un ulteriore allontanamento.
La questione dovrà trovare forzatamente una soluzione, che sia il Partenio o un altro stadio, poiché al momento dell’iscrizione al campionato cadetto (generalmente verso fine giugno) tutte le società iscritte dovranno indicare il proprio stadio. I tifosi sperano che, anche il prossimo anno, la tana del lupo resti quella di sempre.

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