Pietradefusi, un magnete per rubare energia elettrica



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I Carabinieri hanno denunciato un 45enne di Pietradefusi per furto di energia elettrica. L’uomo usava il collaudato metodo del magnete

PIETRADEFUSI –  Utilizzava un potente magnete posto sul contatore per alterarne il funzionamento. Un vero e proprio furto di corrente che ha portato alla denuncia di un uomo alla competente Autorità Giudiziaria.

A seguito di alcuni controlli eseguiti nella giornata di ieri dai Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano ed in particolare della Stazione di Dentecane, un 45enne è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, ritenuto responsabile del reato di furto di energia elettrica, punito dal codice penale con fattispecie di reato aggravata dal mezzo fraudolento: la calamita.pietradefusi

In particolare si accertava, a seguito di verifica eseguita unitamente a personale di società per l’erogazione di fornitura elettrica, che era stato posto sulla parte superiore del contatore un particolare magnete in grado di alterare il funzionamento dell’apparato digitale e generare una drastica riduzione della contabilizzazione dei consumi stimati nella percentuale dell’89%.

In considerazione delle evidenze emerse, scattava dunque la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino a carico del 45enne.

Il magnete è stato sottoposto a sequestro penale.

Quello di Pietradefusi non è il primo intervento in cui i Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano riscontrano casi di furto di energia elettrica mediante l’uso di magnete. Nel mese di giugno era stato denunciato in Frigento il titolare di un esercizio pubblico con sequestro di tre calamite di grosse dimensioni magneti mentre nel precedente mese di febbraio la stessa sorte era toccata ad altro titolare di esercizio pubblico di Mirabella Eclano.

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