«Premio Camillo Marino», ad Avellino quattro giornate con il cinema



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Premio Camillo Marino

La kermesse organizzata ad Avellino, dal 22 al 25 marzo, omaggia il critico cinematografico Camillo Marino a vent’anni dalla scomparsa. Ecco il programma

Critico cinematografico e intellettuale a tutto tondo, l’irpino Camillo Marino è stato il fondatore di «Cinemasud», rivista neorealista di avanguardia e di cinema politico, che in quarant’anni ebbe una diffusione mondiale e da cui, nel 1959, insieme a Giacomo D’Onofrio e con la collaborazione di Pier Paolo Pasolini, nacque il «Laceno d’oro», festival internazionale di cinema neorealista.

Quest’anno, in occasione del ventennale della scomparsa, ad Avellino si svolgerà il «Premio Camillo Marino», una kermesse di quattro giornate, da venerdì 22 a lunedì 25 marzo, dedicate alla settima arte.Premio Camillo Marino

Organizzato dal Comune di Avellino nell’ambito di «Pensieri Periferici – Festival del Pensiero Itinerante» (progetto co-finanziato dal POC Campania 2014.20), ideato e realizzato da «ImmaginAzione – Circolo di cultura cinematografica», il ricco programma vedrà l’alternarsi di proiezioni, incontri con i protagonisti del cinema contemporaneo, retrospettive, mostre e presentazioni letterarie; tutti eventi a ingresso libero.

Inoltre verrà conferito il «Premio Camillo Marino», come riconoscimento alla carriera, che sarà assegnato al regista napoletano Mario Martone, di cui verranno proiettati i film più rappresentativi.

Il programma

Venerdì 22 marzo

Alle ore 20.30 presso il «Cinema Partenio», sarà proprio Martone a “battere il ciack” inaugurando la serata che lo vedrà premiato. Il regista, inoltre, si racconterà al pubblico in un talk moderato da Aldo Spiniello (redattore della rivista cinematografica «Sentieri Selvaggi»), durante il quale sarà presente anche la sceneggiatrice Ippolita De Majo. Seguirà la proiezione di «Capri-Revolution», film che ha ottenuto tredici candidature alla 64esima edizione dei David di Donatello.

Sabato 23 marzo

Per la rassegna su Mario Martone:

  • ore 15.30 (sala 4) – retrospettiva Mario Martone doc&corti
  • ore 17.00 – (sala 4) – «Rasoi»

Quella di sabato sarà anche la giornata dedicata all’attore originario di Savignano Irpino, Renato Carpentieri. Alle ore 18.00, infatti, al «Partenio» verrà proiettato «La tenerezza», il film di Gianni Amelio che ha consacrato Carpentieri come miglior attore protagonista ai David di Donatello 2018; successivamente il protagonista incontrerà il pubblico per presentare, insieme all’autrice Grazia D’Arienzo, la sua prima biografia «Renato Carpentieri. L’attore, il regista, il dramaturgo» (Liguori Editore). A seguire, alle ore 21.00, Carpentieri introdurrà la proiezione di «Noi credevamo», pellicola di Martone di cui è interprete.Premio Camillo Marino

Domenica 24 marzo

Per la rassegna su Mario Martone:

  • ore 15.30 (sala 4) – retrospettiva Mario Martone doc&corti
  • ore 17.00 (sala 4) – «Teatro di Guerra»
  • ore 21.00 (sala 4) – «L’amore Molesto»

Lunedì 25 marzo

Per la rassegna su Mario Martone:

  • ore 15.30 (sala 4) – proiezione de «Il giovane favoloso»
  • ore 18.00 (sala 4) – retrospettiva Mario Martone doc&corti
  • ore 19.45 (sala 4) – proiezione de «La salita» (episodio de «I Vesuviani»)
  • ore 20.30 (sala 4) – proiezione de «L’odore del sangue»

Inoltre alle ore 20.15, al«Cinema Partenio» sarà presentato il volume scritto da Camillo Marino «Cinque racconti del Sud», pubblicato nel 1958 e riproposto in una nuova edizione a cura di Paolo Speranza. Interverranno, insieme al curatore, il direttore del «Laceno d’Oro», Antonio Spagnuolo e il prof. Nunzio Cignarella, vicepresidente del «Centro Guido Dorso» di Avellino; a moderare l’incontro sarà la giornalista Stefania Marotti.

Premio Camillo Marino
Pier Paolo Pasolini e Camillo Marino

Alla figura di Marino sarà anche dedicata la mostra fotografica e documentaria dal titolo «Con Pasolini cominciammo», in programma dal 22 al 25 marzo presso il «Centro di cultura cinematografica Camillo Marino – Giacomo d’Onofrio – Ex GIL». Il percorso espositivo, che verrà inaugurato alle ore 17.00 di venerdì, ripercorre in trenta pannelli la storia del «Laceno d’oro» ed è stato realizzato dall’associazione «Quaderni di Cinemasud», a cura dello storico del cinema Paolo Speranza, con la grafica di Rosy Ampollino.

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