Primo Maggio ad Avellino, con la “Festa non si vende” la Cgil scende in piazza



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La Cgil Avellino lancia la Festa del Primo maggio ad Avellino, appuntamento in Piazza Don Michele Grella alle 9:30 per il corteo della festa del lavoro

In corteo ad Avellino da Piazza Don Michele Grella (Chiesa San Ciro) ore 10,00 da Viale Italia attraverso Corso Vittorio Emanuele II fino a Piazza Matteotti (lugo Corso Vittorio Emanuele II) e ritorno sino allo slargo di fronte Villa Comunale di Corso Vittorio Emanuele II ore 12,30 Piazza Libertà, dare consapevolezza contro il lavoro nero – grigio e per il lavoro dignitoso.

Al termine del corteo, comizio con Franco Fiordellisi, segretario generale della Cgil di Avellino e delegati.avellino

“Lavoro, diritti, stato sociale, la nostra Europa” lo slogan delle OO.SS. A livello nazionale, ad Avellino aggiungiamo “La FESTA NON SI VENDE, contro il Lavoro Nero – Grigio e per un Lavoro Dignitoso”.

Sarà questo il tema su cui ci caratterizzeremo in Irpinia per celebrare la Festa dei Lavoratori, in aggiunta alle parole d’ordine che costituiscono l’appello che Cgil, Cisl e Uil lanceranno da Bologna, dove si svolgerà la manifestazione nazionale dei sindacati.

“I nazionali lanciano un richiamo a un’Europa nuova, rafforzata  e solidale, fondata sul lavoro e capace di dare prospettive di lavoro ai giovani, attenta alle tematiche sociali, pronta a combattere le diseguaglianze e il dumping sociale, innovativa, in grado di sostenere investimenti e innovazione. Questi temi, in modo naturale e susseguente, vengono rafforzati dalle battaglie sindacali e legali che, ad Avellino, stiamo conducendo e dobbiamo continuare a portare avanti, contro il Lavoro Nero – Grigio e per un Lavoro Dignitoso. Senza una reale, presa di coscienza Istituzionale e collettiva, di contrasto all’illegalità, non riusciremo a creare progresso e sviluppo per la nostra terra. Da queste considerazioni un Primo Maggio di Festa, sensibilizzazione e di rivendicazioni in una città capoluogo che troppo spesso non vuol vedere e risolvere le criticità di lavori poveri e con tanta illegalità. Per questo chiamiamo tutti e tutti i lavoratori, precari, le associazioni, i giovani, le forze politiche sane, che hanno a cuore questi temi a venire in corteo con noi.” Dichiara Franco Fiordellisi Segretario Generale Cgil Avellino. Che continua ricordando i dati allarmanti del rapporto Ispettorato del Lavoro secondo cui 7 aziende ispezionate su 10 hanno avuto sanzioni ” Sette aziende su dieci risultano irregolari ai controlli dell’Ispettorato nazionale del lavoro. È un dato estremamente pesante quello che emerge dal nuovo “Rapporto annuale dell’attività di vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale”, riferito all’anno 2018, che illustra i risultati dell’attività ispettiva messa in campo da circa 2.100 ispettori del lavoro, 391 militari del comando Carabinieri per la tutela del lavoro, 1.143 ispettori dell’Inps e 284 ispettori dell’Inail.

Franco Fiordellisi
Il segretario Cgil Franco Fiordellisi

I dati dicono che su 144.163 aziende ispezionate, 98.255 sono risultate irregolari (70%, contro il 65% dell’anno precedente), con 42.306 lavoratori totalmente in nero e ben 162.932 comunque non in regola. Particolarmente inquietante poi è la situazione per quanto riguarda gli aspetti previdenziali: qui su 14.726 aziende ispezionate, 14.001 sono risultate irregolari. L’ammontare dei contributi e premi evasi complessivamente recuperati all’esito degli accertamenti svolti è risultato pari ad € 1.356.180.092, con un aumento del 23% rispetto al dato dell’anno precedente, nonostante un decremento di circa il 10% delle imprese ispezionate.Un altro “record” raggiunto nel 2018 è relativo alle sospensioni delle attività imprenditoriali irregolari: 8.797, il massimo valore sinora raggiunto. “Come per il passato – si legge nel rapporto – nella maggior parte dei casi (8.789) il ricorso alla sospensione è conseguito alla constatata occupazione di lavoratori in nero in misura pari o superiore al 20% di quelli presenti sul luogo di lavoro, mentre soltanto 26 sono state le sospensioni determinate da gravi e reiterate violazioni della disciplina in materia di tutela della salute e sicurezza”. Va detto che nel 90% dei casi (7.927) le sospensioni adottate sono state revocate a seguito dell’avvenuta regolarizzazione rispetto alle violazioni accertate e del versamento dell’importo dovuto a titolo di “somma aggiuntiva”, questo il report nazionale!”.

Il programma

Alle ore ore 9,30 il concentramento presso Piazza Don Michele Grella (Chiesa San Ciro, da dove partirà il corteo fino a Piazza Matteotti (lugo Corso Vittorio Emanuel II) e ritorno sino allo slargo di fronte Villa Comunale di Corso Vittorio Emanuele II.

Durante il corteo ci saranno animazioni e giocolieri, con una banda ritmica così da portare la festa del lavoro nella via principale della città. Infatti diremo anche no al lavoro festivo di consumo, rivendicando diritti e dignità.

A seguire il  comizio, che sarà aperto da delegati e concluso con l’intervento del Segretario generale Cgil Avellino Franco Fiordellisi.

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