Regionali 2015: filo diretto con i candidati irpini

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I candidati alle Regionali, da cittadini irpini, fanno il loro dovere recandosi alle urne. Probabilmente le loro votazioni saranno le più scontate, ma anche le più seguite, così come le loro attività sui social network

La presenza di personalità dubbie nelle liste regionali, le contraddizioni che distinguono questa tornata elettorale campana, gettano forti ombre sui risultati e fanno sì che aumenti l’attesa per gli stessi. Nel frattempo anche i protagonisti irpini di queste elezioni, i cui mezzibusti hanno ricoperto le pareti, e non solo, della nostra città, si recano presso i loro seggi per espletare il loro diritto di voto.

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Todisco al voto

Il primo che riportiamo qui di seguito è Francesco Todisco, che noi di Avellino.zon abbiamo già seguito nel suo incontro con la stampa e in un’intervista a lui dedicata. Todisco, con la sua Ape Rossa, si inserisce nella lista De Luca, pur consapevole delle tante incongruenze della stessa, a partire della candidatura di Carlo Aveta della quale più volte ha discusso con i giornalisti.

Questa volta ho votato!

Il candidato commenta così questa foto, che sia stato tra gli astensionisti che gli stessi candidati ora temono?

Passiamo ora sulla sponda opposta. Il dirigente scolastico e candidato di Forza Italia alle Regionali per la lista Caldoro, Franco Di Cecilia ha così commentato l’inizio della giornata di votazione:

É il giorno della verità. Buon voto a tutti

L’uomo del senatore Sibilia, così lo hanno definito in passato, attende la verità elettorale della Campania e della destra dell’Italia intera.

Passiamo ora alla terza sponda, i “riformisti protestanti” del Movimento 5 Stelle. Il candidato alle Regionali Luca Carosella commenta così il suo voto odierno:

Devo ammettere che votare per sé stessi fa uno strano effetto!

Sicuramente ora sappiamo di chi è il primo voto arrivato a Carosella.

Il collega stellato Vincenzo Ciampi ricorda così ai propri elettori di votare Ciampi.

 

Anche per Roberta Santaniello, candidata alle Regionali col Pd nella lista De Luca, c’è la foto di rito che commenta così:

Abbiamo scelto di essere liberi e di rappresentare la buona politica, del rinnovamento e regionalidella scelta giusta. Aiutateci a cambiare, io l’ho fatto!

 

Nel tentativo di aprire una piccola finestra su quello che i candidati stanno vivendo, vorrei ora concludere. Ho deciso di farlo con una lista che per motivi di firme è stata esclusa dalle elezioni Regionali. Sto parlando dell’estrema destra di Forza Nuova. Uno dei candidati sarebbe stato Walter Nittoli. Avrebbe avuto anche lui spazio in questo articolo come rappresentante della propria lista. Oggi Walter Nittoli ha pubblicato la foto riportata in basso. Condivisibile il messaggio che il voto sia la più alta forma di democrazia, nonché un diritto che non va gettato con l’astensione. Sicuramente la violenza visiva del messaggio è quella tipica di un movimento estremista. Eppure se questi messaggi partono da chi sul proprio profilo Facebook adotta l’immagine della “Eisernes Kreuz” (“Croce di Ferro”) sormontata dalla sigla “FN”, personalmente non riesco ad assaporarne il sapore di democrazia. La Croce di Ferro era un riconoscimento militare prussiano e tale è rimasto anche sotto il regime nazista, con la comparsa della svastica al centro della croce. Il fatto che al posto di quella svastica compaiano le iniziali di Forza Nuova, rende tutto meno democratico, a mio giudizio, in un momento in cui la democrazia è la sola voce che molti hanno per farsi ascoltare.

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