Regione Campania: finanziamenti per la tutela del patrimonio forestale

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La Regione Campania ha stanziato 45 milioni di euro volti ad interventi mirati al patrimonio forestale e calamità naturali

Maurizio  Petracca, presidente della Commissione Agricoltura e Fondi statali e comunitari per lo sviluppo del Consiglio Regionale della Campania, ha rilasciato delle dichiarazioni in merito al bando che vedrà finanziamenti volti alla tutela del patrimonio forestale, fin troppo in pericolo dopo questa stagione rovente.regione campania, Fondi UE, Petracca invita a procedere più spediti

«Alla luce di quanto accaduto negli ultimi mesi e di quanto continua a verificarsi anche in seguito a fenomeni di mutamento climatico, è innegabile che la tutela del patrimonio forestale passi per un’efficace ed incisiva azione di prevenzione. Ma questa non può limitarsi ad essere un’enunciazione astratta. E in direzione della concretezza va a mio avviso la tipologia di intervento 8.3.1 del Psr Campania 2014/2020 di cui è stato appena pubblicato il pre-bando. Si tratta di una misura di grande rilievo e di assoluta importanza perché finanzia azioni rivolte proprio alla prevenzione dei danni causati da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici».

 «A breve – continua Petracca – verrà pubblicato il relativo bando per la misura che in questa fase destina a questo tipo di interventi 45 milioni di euro. Possono accedere alle risorse tutti i proprietari, i possessori o i gestori, pubblici o privati, di superfici forestali. E’ possibile finanziare interventi per due azioni distinte: quelle di prevenzione contro gli incendi e quelle di prevenzione contro il rischio da calamità naturali. La misura, oltre a voler preservare gli ecosistemi forestali e migliorarne la funzionalità, si pone come obiettivo principale quello di prevenire l’erosione dei suoli e di migliorarne la gestione. Quindi ha effetti positivi anche nel contrasto al dissesto idrogeologico».

«E’ evidente e palese – conclude il presidente Petracca – il rilievo, direi di tipo sociale oltre che operativo e tecnico, di questa misura che vuole contenere i danni legati ai fattori climatici o comunque naturali e vuole farlo attraverso una sempre più massiccia azione di prevenzione. Invito, pertanto, in particolare gli enti pubblici titolari di aree forestali ad attivarsi perché si possa attingere da questa dotazione finanziaria con interventi specifici, mirati e di evidente utilità».