La suggestiva rievocazione storica al Castello di Avella



0
Avella

Il Castello di Avella rappresenta una delle ricchezze del patrimonio storico e artistico dell’Irpinia. Il 28 maggio l’antica struttura rivive attraverso la tradizionale rievocazione storica in costumi medievali

L’Irpinia, scenario di lotte feudali e di residenze signorili rinascimentali, vanta una ricchezza di patrimonio architettonico ed ambientale da lasciare attoniti. Sul territorio della provincia di Avellino si ergono 81 complessi ripartiti in torri, palazzi ducali e castelli, il cui fascino richiama una folla di turisti incuriositi. Una delle maggiori attrazioni turistiche campane è, senz’altro, il Castello Longobardo Normanno di Avella, situato a 320 metri sul livello del mare, su una collina a nord-ovest della città, da cui si può ammirare l’intrigante panorama del golfo di Napoli.

A causa delle continue distruzioni, il Castello è stato più volte ricostruito divenendo una residenza nobile. Oggi, è possibile visitare, rilevanti ruderi: la torre, le mura di difesa e parte delle mura della zona residenziale.

AvellaLa Fondazione Avella Città d’arte, organizzazione no profit, è artefice di iniziative e progetti per valorizzare il territorio comunale avellano attraverso eventi, mostre suggestive che mettono in risalto le bellezze della propria terra.

Molto attesa, in particolare, è la rievocazione storica dei fasti del castello in costumi medioevali “Vita al Castello 2” che quest’anno si terrà il 28 maggio. Scene di battaglia, scontri, duelli si susseguono con intensità e fluidità, calandoci nella realtà di quei tempi, facendoci rivivere momenti concitati.

Spettacoli, animazioni, allestimenti, intrattenimenti, giochi pirotecnici e musicali arricchiscono il viaggio nel tempo che culmina con l’assalto al castello: cascate di fuoco avvolgono le mura della fortezza catturando l’attenzione degli spettatori grandi e piccoli che, trasportati da questo avvincente spettacolo, restano immobili a guardare con il fiato sospeso.

Leggi anche