Un calcio alla Riforma Costituzionale al Della Porta di Avellino



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Avellino

Il 4 dicembre si voterà sulla manomissione della Costituzione voluta fortemente dal Governo Renzi. Oggi, alle ore 18, al Centro Sociale Samantha Della Porta ad Avellino, si farà il punto della situazione, ascoltando le ragioni del “NO” di Associazioni e Movimenti di Base del Partito di Rifondazione Comunista

Oggi, martedì 22 novembre, alle ore 18, in vista del Referendum Costituzionale del 4 dicembre, si terrà, al Centro Sociale Samantha Della Porta ad Avellino, un pubblico confronto di opinioni sui motivi che inducono Associazioni e Movimenti di Base del Partito di Rifondazione Comunista a tracciare, in cabina elettorale, il prossimo 4 dicembre, la crocetta sul quadrato contenente il “NO”. 

Queste le Ragioni del Partito di Rifondazione Comunista Irpino

La riforma proposta dal Governo Renzi, se approvata dal corpo elettorale, secondo i sostenitori del “NO”, comporta un indebolimento della democrazia, facendo ripiombare l’Italia nei suoi anni più bui. Non viene abolito il Senato, si abolisce il diritto dei cittadini ad eleggere i senatori, riducendo la loro possibilità di incidere sulle scelte che riguardano il Paese, inoltre, un partito con il 25% dei voti, per la legge elettorale per lAvellinoa Camera, può ottenere il 54% dei seggi, accentrando il potere nelle proprie mani. La riforma è il punto d’arrivo di anni di congiure nei confronti dei lavoratori, uomini e donne, che si trovano a dover fare i conti con la precarietà, i tagli e le privatizzazioni, la libertà di licenziamento dei datori di lavoro e con l’aumento del limite dell’età pensionabile. 

Il Governo Renzi è tra i maggiori sostenitori del TTIP, accordo con gli USA, mirato a privatizzare sanità, servizi e a distruggere l’agricoltura di qualità. La riforma consegna il potere ai colossi Finanza e Multinazionali che surclasseranno il popolo, privandolo di diritti ottenuti a prezzo di dure battaglie. All’incontro prenderanno la parola: Tony Della Pia, segretario provinciale di Rifondazione Comunista ed organizzatore dell’iniziativa; Amalio Santoro, coordinamento provinciale per il “NO” e Giovanni Russo Spena, coordinamento nazionale per il “NO” e responsabile nazionale giustizia P.R.C. A prescindere da cosa si voterà, gli Italiani non devono dimenticare l’importanza di esercitare il “demos kratos” (potere del popolo), scegliendo in modo segreto, libero ed incondizionato, cosa è meglio per la crescita della nostra Patria.

 

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