Sacripanti: “Complimenti alla mia squadra per la tenacia”

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La Scandone si aggiudica il lunch match della 22esima giornata. Le dichiarazioni di coach Sacripanti

La Sidigas di coach Sacripanti torna alla vittoria al PalaBigi. Reggio Emilia si arrende 89-90 dopo un overtime e nonostante i 31 punti di Pietro Aradori.

Coach Sacripanti in conferenza svela i retroscena della mattinata biancoverde in Emilia:

“La mattinata non è iniziata particolarmente bene: Randolph si è svegliato con 39 di febbre, due giorni fa abbiamo riscontrato una distorsione al ginocchio di Fesenko, e il dolore alla spalla di Joe Ragland ci ha obbligati a tenerlo fermo. Il merito di questa vittoria va tutto ai miei ragazzi. Levi ha deciso di giocare ugualmente, mentre, Fesenko è stato molto solido, abbiamo cercato di alternarlo il più possibile per non affaticare troppo il ginocchio. Ci tengo particolarmente a fare i miei ringraziamenti personali a Obasohan per la sua grande professionalità, si è fatto trovare pronto dopo che per scelte tecniche è stato fuori alcune partite senza battere ciglio, inoltre, si è allenato sempre con grande impegno.

Poi il coach passa ad analizza la partita:

“Per quanto riguarda la gara ho sentito parlare di Reggio Emilia e Avellino come due squadre in crisi, ma credo che oggi abbiano dato dimostrazione del contrario. E’ stata un partita dove si è vista una grande pallacanestro, grandi giocate, ferocia e motivazione. Noi abbiamo rispolverato una difesa dello scorso anno che fino ad oggi avevamo fatto pochissime volte perché alcuni concetti della zona sono difficilmente assimilabili. Non me ne vogliano i nostri avversari ma oggi noi meritavamo questa vittoria. Chiaro che quando si vince ai supplementari un episodio può far vincere una squadra piuttosto che un’altra. Sono ancora arrabbiato per i 5 secondi sulla rimessa, andava gestita meglio per evitare l’overtime. Faccio i complimenti alla mia squadra per alla tenacia e la voglia che aveva di portare a casa questi due punti, sono stati bravi a crederci fino in fondo.”