Salvatore De Riso ad Avellino per una degustazione dei suoi panettoni artigianali



0
Salvatore De Riso

Salvatore De Riso ad Avellino per una degustazione dei suoi panettoni con ingredienti tipici della Campania

Salvatore De Riso per la serata dell’Immacolata ha deciso di essere ad Avellino per presentare la collezione dei suoi 15 panettoni artigianali frutto di ben 4 giorni circa di lavorazione.

In arte Sal De Riso è un pasticcere conosciuto a livello internazionale per la sua torta ricotta e pere, gustata ed imitata in tutto il mondo e che, come in ogni favola che si rispetti, venne alla luce sottotono nel primo piccolo laboratorio che lui, figlio d’arte, aprì vent’anni fa nella natia Minori, all’ombra della basilica di Santa Trofimena ed è l’orgoglio della sua terra, la Costiera Amafiltana.

Salvatore De Riso
Salvatore De Riso
La sua carriera è costelllata di premiazioni:
medaglia d’oro per la presentazione artistica a Rimini nel 1997; il babà più buono e più lungo del mondo (319,5 m.) a Piano di Sorrento; nel ’98 vince la medaglia d’oro per il dolce d’Amalfi che diventa la torta dell’Accademia Maestri Pasticcieri Italiani; Medaglia d’ oro per il miglior panettone gastronomico a Vicenza;

premio per la torta più grande del mondo; medaglia di bronzo Olimpiade di Pasticceria a Salisburgo (1999), Medaglia d’oro e targa al comune di Minori per la migliore torta di castagne nell’ ottobre 2001;

Bologna 2003: al Concorso Nazionale Accademia vince la medaglia d’oro per il miglior cioccolatino;

all’Expo Sapori ottiene un diploma e la medaglia d’oro come miglior dolce tipico italiano per il Dolce D’Amalfi, e nel 2004 sempre all’Expo Sapori di Milano ha il diploma e menzione speciale per la torta “Ricotta e pere”;
nel 2006 a Giffoni Sei Casali (Salerno) l’Associazione Nazionale Amici della Nocciola gli conferisce la carica di socio onorario; nel 2006 a Milano riconoscimento a “Golosaria”; premio come miglior produzione pasticcera, e nel 2007 a Siena ottiene il premio “Ampolla d’Oro” per la promozione dell’extravergine d’oliva italiano.
Avellino resta comunque un territorio che sa apprezzare ed accogliere le eccellenze come lo è Sal De Riso. Valorizzare le professionalità ed i prodotti della terra a cui apparteniamo è un modo per cercare di far prevalere ciò che di buono c’è in tutta la Campania.

 

Leggi anche