San Michele di Serino, 4 appuntamenti per tenere viva la memoria del Terremoto

SAN MICHELE DI SERINO

Quattro appuntamenti per tenere viva la memoria, un cammino verso il ricordo a San Michele di Serino con “La Bottega del Sottoscala”

“Il 23 novembre 2020 sarà il quarantesimo anniversario del terremoto dell’Irpinia che colpì in maniera devastante anche il nostro paese, San Michele di Serino”.

A parlare è Nicola Mariconda de “La Bottega del Sottoscala” associazione teatrale di San Michele di Serino.
“Il nostro intento è ricordare ma soprattutto cercare di creare un collegamento con le nuove generazioni. Con quei ragazzi nati dopo il 1980 che, di quell’evento, ne hanno solo sentito parlare attraverso le parole dei nonni o dei genitori.
L’interrogativo che vogliamo porre è: cosa è cambiato in quarant’anni?
L’Irpinia e il nostro paese sono diversi da allora?
Ovviamente non parliamo solo di “urbanistica” ma soprattutto del tessuto sociale e capire se, a distanza di quarant’anni, in un momento storico come quello che stiamo vivendo oggi, siamo uniti come allora oppure abbiamo delle spaccature all’interno”.
Un percorso cominciato il 2 novembre primo lunedì del mese con cadenza settimanale fino al 23 novembre, giorno del quarantesimo anniversario del terremoto.
C’è stato un video per ogni lunedì fino ad arrivare al 23.
Il primo lunedì, 2 novembre, c’è stato “Quando cade la neve…” Una raccolta di immagini che racconta, come da allora, il nostro paese è cambiato.
Il 9 novembre “Il mio paese”, poesia di Giuseppe Spagnuolo, video realizzato con i bambini della Scuola Primaria di San Michele di Serino.
Il 16 novembre “Anniversario” testo di Valentina Villani. Un dialogo tra due quarantenni. Tra chi è nato nel 1980 e il nostro Paese che, quest’anno, commemora il quarantesimo anniversario del terremoto dell’Irpinia del 1980.
Lunedì 23 alle 19.34, sulla pagina facebook “La Bottega del Sottoscala” ci sarà l’ultimo video che chiuderà questo percorso.
“E’ giustissimo ricordare ciò che è successo” – dichiara Nicola – “ma bisogna anche avere consapevolezza di ciò che abbiamo ora così da poter cambiare il nostro futuro e quello delle generazioni dopo di noi, soprattutto in un momento critico come quello che stiamo vivendo. Se ne dobbiamo uscire “migliori” bisogna farlo, appunto, nel migliore dei modi”.
Potete trovare i video ai link oppure sulla pagina facebook dell’associazione “La Bottega del Sottoscala”.
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