Scopri l’Irpinia con le Giornate FAI di Primavera: 19 e 20 marzo



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FAI di Primavera

Un weekend all’insegna della cultura e della natura quello tra il  19 e il 20 marzo. Alla sua 24esima edizione, il FAI ripropone le Giornate di Primavera. Un’occasione imperdibile che permette la riscoperta dei luoghi più belli della nostra Penisola. L’iniziativa coinvolge anche l’Irpinia, con ben 7 luoghi eccezionalmente aperti al pubblico

Il FAI, fondo ambiente italiano, è la fondazione nazionale no-profit che promuove la tutela e la riscoperta del patrimonio artistico e naturalistico italiano. A oltre 40 anni dalla nascita, moltissimi sono stati i siti rivalorizzati e restituiti ai cittadini. Anche quest’anno l’organizzazione propone le Giornate di Primavera: un weekend tutto dedicato alla scoperta dei tesori del Bel Paese.

Nella sua 24esima edizione, la primavera del FAI coinvolgerà 380 città italiane, con oltre 900 siti aperti alle visite. Chiese, ville, borghi, palazzi, aree archeologiche e naturalistiche, castelli, giardini, archivi storici; tutti visitabili eccezionalmente dagli appassionati, i quali potranno accedervi con un contributo libero che andrà a sostegno della fondazione. Tra le aree coinvolte c’è anche la nostra Irpinia, che rivelerà la sua bellezza attraverso ben 7 luoghi scelti per l’occasione dalla delegazione del FAI di Avellino, grazie alla passione e all’impegno dei suoi volontari. Non ci resta che scoprirli insieme!

1. Palazzo Abbaziale di Loreto – Mercogliano 

Edificio appartenente alla metà del 18° secolo, dimora Loreto-FAIdei monaci verginiani di Montevergine, che ancora lo abitano in regime di clausura, seppur meno rigido rispetto al passato. Un luogo suggestivo che, tra le sue mura, ospita: la Biblioteca Statale di Montevergine,  con i suoi 200.000 volumi; un’antica farmacia, contenente oltre 300 vasi di maiolica dipinti a mano; un archivio di circa 7.000 pergamene; la Premiata fabbrica di Liquori dei Padri Benedettini di Montevergine; la Sala degli Arazzi, con arazzi fiamminghi appartenenti al 18° secolo.

Via Loreto, Mercogliano

orario: 9.30 – 12.30 / 14.30 – 17.30

sito web: santuariodimontevergine.com

2. Basilica Antica di Montevergine e Museo dell’Opera – Mercogliano

sito web: santuario di montevergine.

3. Castello di Carlo Gesualdo – Gesualdo 

Situato al vertice di una collinetta, offreGesualdo-Fai immediatamente un’immagine suggestiva: il tipico esempio di ambiente architettonico feudale. Le prime notizie documentate risalgono al 12° secolo, all’epoca del dominio dei Normanni. Il rappresentante più illustre della casata fu Carlo Gesualdo, che visse nel castello a cavallo tra il ‘500 e il ‘600. Colui che ricordiamo come musicista e compositore sopraffino, vi trovò rifugio dopo la cruenta vicenda che lo vide coinvolto nell’uccisione della moglie per adulterio.

Piazza Neviera, Gesualdo

orario:  9.30 – 12.30 / 14.30 – 17.30 

sito web: visita-gesualdo

4. Abbazia Benedettina di San Guglielmo al Goleto – Sant’Angelo dei Lombardi 

Il complesso religioso venne fondato nel 12° secolo, grazie a Guglielmo da Vercelli.Goleto-Fai Con il passare degli anni l’abbazia diventò ricca e potente, arricchendosi sia dal punto di vista artistico che di possedimenti terrieri. Nel corso dei secoli, in ultimo,  il complesso venne abbandonato. Soltanto a partire dagli anni ’70 le istituzioni hanno riscoperto e valorizzato il sito. Ciò lo rende un vero e proprio gioiello, salvato dalla rovina del tempo, ma che lascia trasparire la sua lunga storia. Dal 1990 sono i Piccoli Fratelli della Comunità Jesus Caritas, ispirata a Charles De Foucauld, che si prendono cura dell’animazione spirituale del complesso goletano.

Contrada San Guglielmo, Sant’Angelo dei Lombardi

orario: 9.30 – 12.30 / 14.30 – 17.30

sito web: goleto.it

5. Acquedotto Augusteo del Serino – Cesinali

Progettato per l’approvvigionamento idrico della base navale del Miseno e della città di Cuma; giunge dunque fino all’area Flegrea. Un vero e proprio monumento dell’ingegneria romana, oggi ne restano i ruderi lungo tutto l’originario percorso. A Cesinali se ne può osservare ancora traccia, a pochi metri dal fiume Sabato.

Via Monteuovolo, Cesinali

orario: 10.00 – 16.00

6-7. Sorgenti alte e basse dell’acquedotto di Serino – Serino

orario: 10.00-17.00

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