Scuola, approvato piano regionale. Le novità in provincia



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avellino

Il nuovo piano approvato dalla Giunta regionale, riferito all’anno scolastico 2017/2018, porterà cambiamenti in molte scuole della provincia.  Due le questioni: accorpamenti degli istituti e nuovi corsi di studio

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale all’Istruzione Lucia Fortini, ha approvato il piano di dimensionamento della rete scolastica  e della programmazione dell’offerta formativa della Regione Campania per l’anno scolastico 2017/2018.

Il provvedimento prevede la riorganizzazione della rete scolastica, secondo le proposte contenute nei piani provinciali e deliberate dalle amministrazioni Scuola Primariacomunali o provinciali, secondo la rispettiva competenza, coerenti con gli indirizzi regionali. Il piano contiene inoltre l’attivazione dei nuovi indirizzi di studio, opzioni ed articolazioni degli stessi, negli istituti secondari di II grado, al fine di distribuire uniformemente l’offerta formativa regionale coordinando le risorse esistenti con i fabbisogni professionali dei territori.

“Anche quest’anno la logica del dimensionamento non risponde esclusivamente a logiche numeriche e criteri economicistici. Abbiamo infatti sostenuto due principi fondamentali: salvaguardare l’occupazione e difendere la storia delle scuole, nel rispetto delle esigenze delle comunità locali” spiega l’assessore all’istruzione Lucia Fortini. Dunque questo piano promette di porre al centro la scuola, intesa come presidio di cultura e legalità.

Nella provincia di Avellino le modifiche alla rete scolastica interesseranno ben 12 comuni; nello specifico:

Solofra: aggregazione IC Guarini di Solofra + Scuola dell’Infanzia fraz. Sant’Andrea;

Altavilla Irpina, Sant’Angelo a Scala e Pietrastornina:  aggregazione IC Caruso (plessi Altavilla Irpina Grottolella e Torrioni) con IC San Martino Valle Caudina (plessi di Sant’Angelo a Scala e Pietrastornina);

Rotondi e San Martino Valle Caudina: aggregazione IC Rotondi (plessi Rotondi, Roccabascarana) con l’IC di San Martino Valle Caudina senza le scuole di S.Angelo a Scala e Pietrastornina

Venticano e Montemiletto: aggregazione IC R.Ambrosini (plessi Venticano,Torre le Nocelle, Pietradefusi e Montefusco) con l’IC di Montemiletto

Ariano Irpino: aggregazione delle scuole dell’infanzia Frolice e Infanzia e Primaria facente parte dell’IC Covotta-Don Milani con l’IC Lusi di Ariano Irpino

Flumeri e San Sossio Baronia: aggregazione dell’IC De Sanctis ( plessi Flumeri, Villanova e Zungoli) con l’IC Padre Pio di San Sossio Baronia (San Nicola Baronia, Castel Baronia e Carife)

Cervinara: creazione di un Istituto Onnicomprensivo tra l’IC De Sanctis (alunni 743) e l’IS Einaudi di Cervinara (alunni 464).

Invece, nell’avellinese sono 5 gli Istituti scolastici superiori di II grado che avranno una più ampia offerta formativa:

– per l‘ISIS Ronca di Solofra e Montoro : a) nuova articolazione Biotecnologie ambientali su sede Solofra; b) nuova articolazione IPSEOA prodotti dolciari artigianali e industriali nella sede di Montoro;

– all’ IS Amatucci di Avellino: opzione promozione commerciale e pubblicitaria per l’indirizzo Servizi Commerciali;

– all’IS di Montella due nuovi indirizzi: a) chimica, materiali e biotecnologie b) elettronica ed elettrotecnica chimica, materiali e biotecnologie, ed elettronica e elettrotecnica;

-per l’IS Maffucci di Calitri nuovo indirizzo tecnico tecnologico: Agraria, Agroalimentare e Agroindustria – Produzione e Trasformazione, su sede centrale Calitri

-infine, per il liceo scientifico di Atripalda-Solofra “De Capraris”: nuova opzione Scienze applicate, nella sede di Solofra.

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