Serino: riparte Pasqua in arte, dall’opera di Carracci



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Anche quest’anno a Serino è partito, questsquesta mattina, il progetto “Pasqua in arte”, che si svolgerà fino ad Aprile, con “La Pietà” di Carracci

Anche quest’anno, a Serino, torna un appuntamento diventato ormai tradizione. Si tratta di “Pasqua in Arte”, l’evento composto da dieci lezioni gratuite per i più piccoli. Partirà oggi, sabato ‬25 gennaio, e durerà fino al 3 Aprile.

La manifestazione, giunta alla VI edizione, nasce con l’intento e la voglia di far comprendere, proprio ai più piccoli, il culto della Pasqua e la sua importanza, mediante l’arte.

Il progetto, organizzato dal Comune di Serino e dall’Associazione “Il Colore dei Suoni” e patrocinato dalla Provincia di Avellino, con la collaborazione di aziende private del territorio locale e provinciale, è interamente dedicato all’arte e vedrà coinvolti i bambini dell’ Istituto Comprensivo di Serino.
Questi sono impegnati nella realizzazione de “La Pietà” un dipinto su tela le cui dimensioni sono di ‪cm ‬156 x 149 , realizzato nel 1600 ca. da Annibale Carracci.
Serino
Pietà, Dipinto di Annibale Carracci
L’opera originale dell’artista é conservata nel Museo Nazionale di Capodimonte, a Napoli. Durante il corso i bambini potranno visitare il Museo.
Questa mattina si è svolto il primo giorno di lezione, presso la Biblioteca Comunale di Serino (ore 10), in presenza del Sindaco di Serino, Vito Pelosi.
I bambini saranno seguiti dal Maestro d’Arte Sabino Matta, Assessore comunale con delega alle attività culturali e Presidente dell’Associazione “Il colore dei suoni”, che fornirà tutto il materiale didattico necessario nel corso delle lezioni.
Ogni lezione sarà così strutturata: sì partirà dall’apprendimento, dalla teoria sui colori, sulle luci e sulle ombre arrivando gradualmente alla realizzazione dell’opera.
“Ogni volta che scrivo un programma” – afferma Matta – “mi sento un po’ più speciale e lo scopo è quello di riunire tutte le discipline artistiche quali pittura, musica, canto, danza e teatro in un grande abbraccio collettivo che supera tutti i confini artistici, unendo le tradizioni locali e facendo emergere la cultura di tutta la nostra valle. Coinvolgerà come gli altri anni molti amanti dell’arte.
Inoltre, ha la finalità specifica di raccontare attraverso esperienze e osservazioni dirette una metodologia di lavoro, fondata sulla partecipazione attiva dell’osservatore. Voglio che gli allievi si avvicinino alla pittura con un approccio più emozionale e non solo didattico.
Pasqua per me è una festa molto importante e significativa e vorrei trasmettere il suo significato anche ai più piccoli.
L’iniziativa nacque sei anni fa, da quando il sabato non è più giorno di scuola per i piccoli serinesi. Per cui venne ideato questo progetto, volto a tenere impegnati i bambini col fine di dar loro un diverso modo di vedere l’arte, più partecipativo ed emozionale“.
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