lunedì - 29 Novembre 2021
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    Video/ Sgarbi alla scoperta dei tesori di Bagnoli Irpino

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    Il critico d’arte Vittorio Sgarbi torna a Bagnoli Irpino nella veste di ospite d’onore alla inaugurazione della Pinacoteca Comunale “Michele Lenzi” e come osservatore dei tesori del paese altirpino

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    Il Comune di Bagnoli Irpino ha voluto la presenza di Vittorio Sgarbi, critico d’arte e personaggio televisivo, per inaugurare la Pinacoteca Comunale “Michele Lenzi”.

    Video/ Sgarbi alla scoperta dei tesori di Bagnoli Irpino
    Video/ Sgarbi alla scoperta dei tesori di Bagnoli Irpino

    Sgarbi è arrivato intorno alle 16:30 e, appena arrivato si è immerso in quella che era l’ultima giornata de “Il Nero di Bagnoli”: un evento strutturato in tre week end che ha portato nel paese altirpino turisti da ogni parte d’Italia che hanno potuto assaporare e prendere visione di quello che è la Sagra della Castagna e del Tartufo di Bagnoli. Si chiude quindi con la cultura Il Nero di Bagnoli, una cultura che si incastra bene negli eventi organizzati in questo mese di ottobre: basti pensare alle visite guidate e ai musei aperti proprio per l’evento.

    A chiudere questo evento di grossa portata irpina e campana è stato proprio Vittorio Sgarbi che, dopo aver girovagato tra gli stand è ritornato a vedere il dipinto di Marco Pino da Siena che è custodito dalla popolazione bagnolese nel Convento di San Domenico. Qui il critico ha dichiarato: «sono luoghi notevoli, in parte recuperati dopo il terremoto che hanno perso un po’ della loro aurea in restauri approssimativi…». Poi si sbilancia nel dichiarare la sua volontà di vedere l’opera di Marco Pino in un luogo degno. Poi continua: «occorre fare un terremoto nuovo, perché quello che è stato fatto dopo il terremoto è legato a una dimensione di sufficiente rispetto del patrimonio artistico».

    DSC_0302La visita continua alle opere ed i tesori di Bagnoli Irpino con l’inaugurazione della Pinacoteca Comunale e con la visita alle altre chiese del borgo irpino, fino ad arrivare all’incontro-dibattito nella Sala Consiliare del comune in cui hanno preso parola il sindaco Filippo Nigro che ha raccontato la voglia di svolta del paese, non solo visto come eccellenza di  enogastronomia, ma anche un paese pieno di cultura. L’assessore alla cultura Grazia Maria Lepore ha introdotto un tema importante che è quello del Laceno d’oro che è partito da Bagnoli ospitando grandi volti  e menti del cinema neorealista come Pier Paolo Pasolini. L’architetto Gerardo Nappa che è un cultore dell’arte ha mostrato le bellezze bagnolesi in foto alla platea, molto gremita per l’evento ed infine Sgarbi.

    DSC_0308Vittorio Sgarbi nel suo intervento, oltre a raccontare al pubblico il suo apprezzamento ai cibi e ai vini che ha assaggiato, non ha rinunciato alla critica all’Expo di Milano. Conducendo così al discorso di Irpinia che è stato tra Emilia Romagna e Toscana, uno dei primi padiglioni presenti. Una Irpinia condizionata anche dalla politica, non manca infatti la stoccata al sindaco di Nusco Ciriaco De Mita che fa parte, secondo Sgarbi di una generazione di amministratori incuranti della cultura. «L’Italia democristiana era un cesso, piena di villette e pale eoliche», dice Sgarbi. In conclusione ha espresso la stima per gli abitanti e per la cura dei tesori, dicendo: «Bagnoli è un presidio naturale di Slow Food, in un senso non solo legato al cibo, ma anche legato alla civiltà artistica».

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