Slot machine, estorsione e truffa a Frigento: cinque denunce



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I Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano hanno individuato e denunciato un pregiudicato 60enne per estorsione e altre quattro persone per concorso in truffa. Nel mirino dei cinque una sala giochi di Frigento e le sue slot machine

Un pregiudicato 60enne, della provincia di Caserta, è stato individuato e denunciato dai Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano per il reato di estorsione. L’uomo,  in qualità di amministratore di una società di installazione di slot machine, aveva imposto con la minaccia al gestore di una sala giochi di Frigento l’installazione di ulteriori apparecchiature per le scommesse.

Il sessantenne minacciava il gestore del locale pubblico di fargli chiudere l’attività dichiarando l’esistenza di contratti, poi risultati essere falsi, stipulati con altre società.

slot machineA seguito di accurate indagini, i Carabinieri della Stazione di Frigento sono riusciti a far luce sui fatti in breve tempo appurando, inoltre, l’esistenza di un ulteriore reato, quello di concorso in truffa.

È emerso, infatti, che il pregiudicato agisse insieme ad altre quattro persone, residenti nelle province di Caserta, Roma e Milano.

I cinque, tutti amministratori di altre società della stessa natura, dopo aver installato nella sala giochi le slot machine, interrompevano ogni settimana i collegamenti telematici con il monopolio statale per evitare la lettura della contabilità. In questo modo veniva ritardato il pagamento delle tasse dovute allo Stato con un notevole danno economico per il gestore della sala.

Per la loro condotta i cinque individui sono stati, dunque, tutti deferiti in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria in quanto ritenuti responsabili del reato di truffa in concorso.

 

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