Solofra, “Giornata Europea delle Alberate”: la nota di Legambiente

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valle solofrana

Il 20 ottobre è la “Giornata Europea delle Alberate”, nata per ricordare l’importanza delle alberate e chiedere maggiore attenzione alle amministrazioni locali. La nota del presidente del circolo Legambiente di Solofra Antonio Giannattasio

Reduci dell’ottimo traguardo raggiunto dalla Città di Solofra, uno tra i 199 dei comuni campani, che hanno superato il 65% di raccolta differenziata, e precisamente 66,68%. Il dossier Comuni Ricicloni Campania di Legambiente sottolinea così l’importanza degli sforzi dell’amministrazione, ma soprattutto dei cittadini, che devono sempre più percepire come un valore aggiunto per la città, la raccolta differenziata, nel raggiungimento di un ottimo stato di vivibilità.

Ma parlando di vivibilità non possiamo trascurare un altro aspetto del contesto urbano.

Solofra«Il 20 ottobre 2016 è la Giornata Europea delle Alberate, una nuova occasione per chiedere controlli periodici sui viali storici esistenti per prevenire pericolosi crolli e sostituzioni per quelli abbattuti” – dichiara Antonio Giannattasio di Legambiente – “I viali di tigli, che accompagnano le strade nella nostra città, come in zona industriale, svolgono funzioni importanti, spesso sottovalutate. Ci regalano ombra, riducono l’inquinamento e  le polveri sottili, riducono i livelli sonori, regolano la temperatura, producono ossigeno».

Costituiscono un’architettura vivente caratterizzata dalla successione dei tronchi e dalle volte create dalle fronde. Trasformano le vie e le strade in itinerari che mutano nel corso della giornata grazie ai giochi di luce e nel corso delle stagioni. Vantaggi riconosciuti in molte nazioni, e in Italia in molte città, dove gli alberi vengono protetti, impedendo gli abbattimenti o imponendo compensazioni sotto forma di reimpianti. Ma non è ovunque così. In particolare nel nostro Paese il quadro normativo è assolutamente inadeguato alla difesa di questo bene comune e le amministrazioni locali vedono a volte nelle alberate solo un immotivato e oneroso capitolo di spesa.

«Ricordiamo la sofferenza dei nostri viali storici – riprende Giannattasio – Felice De Stefano e Principe Amedeo con l’ultima capitozzatura subita o i tagli senza sostituzione. Ma anche la strada di collegamento tra via Fratta e viale Principe Amedeo. La pavimentazione resta ancora alzata dalle radici degli alberi, tagliati per risolvere un problema che persiste per i passanti e nessuna soluzione all’orizzonte, così come era stato promesso».