Solofra, la lettera aperta dei cittadini di Via Croce



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I cittadini di Via Croce di Solofra hanno scritto una lettera aperta al Sindaco e agli enti di Solofra per il mancato o ridotto flusso di acqua nella loro strada 

Il problema della rete idrica non sempre funzionante regolarmente e senza il minimo preavviso ha spinto i cittadini di Via Croce di Solofra a diramare una nota di disappunto all’Amministrazione Vignola in primis, per poi rivolgersi alla ditta gestore del comparto idrico: la Irno Service Spa di Federico Pirolo e alle forze dell’ordine.

I cittadini residenti alla via Croce, informano/denunciano quanto segue:

Noi sottoscritti residenti alla via Croce di Solofra e allacciate alla rete idrica comunale con regolare contratto di fornitura, informiamo le ss.ll che da alcuni anni e specialmente nei periodi che coincidono con la stagione estiva e autunnale, siamo costretti a subire continue interruzioni o sensibile diminuzione dei flussi idrici, sempre senza alcun avviso preventivo da parte del gestore del servizio, il quale interpellato o informato telefonicamente non ha mai addotto né motivazioni plausibili né giustificazioni. Apprendiamo dagli organi di informazione locali, che tale disservizio si verifica in molte zone del paese, mentre in altre non si verifica quasi mai.solofra

Rendiamo noto che presso le abitazioni le cui utenze sono interessate dal disservizio, soggiornano, bambini, anziani, malati e disabili non autosufficienti che risentono, nella più totale indifferenza della Istituzione Comunale, più di altri, dell’impossibilità quotidiana a svolgere le normali mansioni di igiene quotidiana della casa e della persona.

A tal proposito rendiamo anche noto il caso di una cittadina del nostro quartiere che avendo subito un intervento di trapianto di reni (il cui certificato medico, allegheremo alla presente, in caso di richiesta) ha indicazioni mediche di igiene specifica a cui non può per i motivi summenzionati ottemperare.

Segnaliamo inoltre che la scarsità delle erogazioni e l’impossibilità a programmare correttamente gli elettrodomestici , per mancanza di avvisi di qualsiasi natura, comporta numerosi e costosi guasti a lavatrici, caldaie e lavastoviglie.

Infine, ma non ultimo, denunciamo, il disagio e il danno morale che ne derivano, chiediamo infatti, se le ss.ll, ritengono lecito, stravolgere ormai da lungo tempo, le necessità, l’organizzazione della vita, del lavoro e del tempo libero familiare dei cittadini, in funzione di un disagio, prevedibile e quindi pianificabile nell’emergenza.

Chiediamo Pertanto :- Di sapere, con urgenza, e per iscritto quali azioni e in quali tempi si intendono adottare per la risoluzione della problematica Di conoscere le generalità dei responsabili del servizio addetti alla vigilanza e alla comunicazione. Proponiamo, l’adozione, di misure di risarcimento, nei casi di danno a cose o persone imputabili a cause e responsabilità, riconducibili all’ente gestore del servizio.

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