Teatro Gesualdo, i dubbi di Laura Nargi sulla nuova stagione teatrale



0
avellino

Teatro Carlo Gesualdo, sulla nuova stagione teatrale i dubbi del Presidente della Commissione Cultura Laura Nargi

“Prendo atto della presentazione del Cartellone della nuova stagione del Teatro Carlo Gesualdo, così come annunciato nella conferenza stampa  che si è tenuta a Palazzo di Città questa mattina e alla quale non ho inteso partecipare per rimanere coerente a quanto più volte da me riferito rispetto a tutta la vicenda del Massimo Cittadino”

Così il Presidente della 6^ Commissione cultura Laura Nargi a margine della seduta della commissione consiliare alla quale hanno preso parte i componenti Giancarlo Giordano, Barabara Matetich, Albero Bilotta e Mario Cucciniello.

laura nargi
Il Presidente della Commissione cultura Laura Nargi

“Intanto – prosegue Laura Nargicolgo l’occasione per ricordare che grazie proprio al lavoro della Commissione, convocata  di  urgenza la scorsa settimana, che ha sollecitato la revisione della delibera almeno nella parte riguardante i 50mila euro che il Comune avrebbe dovuto sostenere per i costi dei servizi e che invece  verranno sostenuti dal teatro pubblico Campano, l’Ente di Piazza del Popolo non avrà queste spese. E’ per me necessario comunque un chiarimento definitivo su tutte le zone d’ ombra che ancora permangono a partire dalle altre voci presenti in delibera. Per questo non ho ritenuto partecipare alla presentazione della nuova stagione teatrale il cui Cartellone è stato definito senza la necessaria condivisione non solo della Commissione ma dello stesso Consiglio Comunale, sede naturale dove la questione teatro doveva essere dibattuta nella sua interezza, come più volte sollecitato. Nel ringraziare gli Assessori Gambardella e Iannaccone per il garbo istituzionale mostrato nell’invitarmi all’incontro con la stampa, rimangono perplessità e dubbi sull’iter seguito dalla gestione commissariale.”

“In ogni caso avendo a cuore la crescita culturale di questa comunità auspico che l’intera vicenda del Teatro venga chiarita definitivamente e che si ridia il giusto valore al Massimo cittadino quale luogo di scambi culturali e di crescita collettiva- conclude il Presidente della 6^ Commissione”.

Leggi anche