Amministrative 2018. Di Capua: “La mia candidatura un atto di responsabilità per Bagnoli Irpino”



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La candidata a sindaco del comune di Bagnoli Irpino, Teresa Di Capua, si racconta e delinea il suo progetto per il cambiamento del paese

I titoli dei giornali di questi giorni sulle amministrative nel comune di Bagnoli Irpino hanno messo in evidenza un dato in particolare: comunque vada, il sindaco della piccola cittadina irpina sarà donna!

Le due liste contrapposte vedono, infatti, come candidate alla carica di primo cittadino (già questa definizione non calza!) due donne. Sì tratta di Maria Vivolo e dell’avvocato (ed anche qui i puristi richiederebbero la “a” finale!) Teresa Di Capua.

L’Intervista

Ho fatto qualche domanda proprio a quest’ultima candidata alla carica di sindaco/a nel Comune di Bagnoli Irpino, per capire cosa l’abbia spinta a mettersi in gioco per il suo paese e su cosa vorrebbe investire le sue energie.

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Teresa Di Capua

Prima di tutto ti chiedo di fare una breve presentazione di te stessa!

«Sono una giovane donna, figlia del nostro territorio, cresciuta in un contesto familiare in cui da sempre si è respirata politica, con valori fondanti come integrità e onestà, indipendenza e libertà. Sono un avvocato, animata da passione per lo studio, disposta a impegnarmi tenacemente nei compiti che mi vengono affidati e ad accettare con determinazione le scommesse che la vita può comportare, ma con un approccio umile, misurato e aperto, perché c’è sempre molto da imparare».

Com’è nata l’idea della tua candidatura a sindaco di Bagnoli Irpino?

«È stata una decisione frutto di un’unione d’intenti tra diverse parti politiche ed esponenti della società civile di Bagnoli per senso di responsabilità nei confronti della nostra comunità. La fase che il nostro paese attraversa è molto complessa e richiede uno sforzo collettivo di maturità. Sono onorata che la scelta sia ricaduta su di me, ho accettato con grande umiltà e dopo attenta riflessione. Mi sento investita di un compito delicato che esige impegno e sacrificio».

Quello che una giovane donna, seppur una professionista, si sente dire alla prima
candidatura è che “non è abbastanza preparata”. Te lo sei sentito dire e cosa rispondi?

«È una valutazione che non mi è stata espressa. Sono consapevole che per me è la prima esperienza in politica, ma non credo affatto che l’essere una donna debuttante sia un fattore negativo. Anzi, la serietà, l’affidabilità, la concretezza che mi contraddistinguono sono garanzie che prescindono dall’essere un’esordiente. Anche l’entusiasmo e il non essere contaminati da certe devianze della prassi politica possono solo rappresentare un valore aggiunto».

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Dimmi tre cose concrete che cercherai di realizzare se dovessi essere eletta.
In merito alle difficoltà che il nostro paese vive, sono tante le questioni su cui bisogna concentrare l’attenzione. La priorità è senza dubbio quella di far uscire Bagnoli dalla situazione in cui si trova e di rilanciarlo dal punto di vista economico e sociale. Quindi turismo, agricoltura e ambiente, occupazione giovanile e cultura saranno i punti crucialidell’operato della nostra amministrazione.

Si dice che la tua lista sia quella “appoggiata da De Mita”. Non voglio metterti in imbarazzo, ma si è davvero sentita l’influenza del sindaco di Nusco?!

«Nessun imbarazzo. E’ naturale che la decisione di comporre una lista elettorale comporti valutazioni e collaborazioni che coinvolgono i protagonisti del territorio. Occorre superare vecchi recinti ideologici che non hanno più riscontro nella vita quotidiana di ciascuno di noi. Facciamo propri i contributi che personalità con maggiore esperienza possono offrirci, ma siamo anche consapevoli che è presente un’istanza di rinnovamento a cui dare ascolto».

Come è stata scelta la squadra della tua lista?

«È stato un lavoro di squadra ponderato. Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto. La nostra è una lista composta da tanti giovani, o comunque esordienti sulla scena politica, e da tante donne unite e caparbie. Ci accomuna l’umiltà e la volontà di impegnarci strenuamente per il bene del paese mettendo a disposizione della collettività tutte le nostre risorse, qualità ed energie. Sono certa di essere circondata da persone capaci e ostinate – come me – a migliorare lo stato di salute di Bagnoli».

Cosa diresti ai bagnolesi per convincerli a sostenerti?

«“Progetto per Bagnoli” è un atto di responsabilità al quale siamo chiamati tutti, nessuno escluso. E’ un’occasione preziosa per scegliere chi potrà guidare il nostro Comune in modo equilibrato e ragionato. Siamo una squadra composta da persone serie, affidabili, concrete,
disponibili ad ascoltare tutti. Lavorare per amministrare al meglio e far ripartire Bagnoli. Questi sono i nostri obiettivi. Votare per noi significa avere a cuore le sorti della nostra comunità e mostrare una coscienza civica matura e una lucidità di giudizio necessari per tutti noi».

In bocca al lupo alle candidate e, comunque vada, sarà un successo “di genere”!

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