Terremoto, Ecco la lettera del sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi Marandino

Speciale terremoto dell'Irpinia del 1980

Riceviamo e pubblichiamo la lettera a firma del primo cittadino di Sant’Angelo dei Lombardi Marco Marandino in occasione dei 40 anni del terremoto

Terremoto – “A quarant’anni dal terribile sisma che il 23 novembre segnò le nostre vite, sconvolgendo la nostra comunità con morti e distruzioni, viviamo questo anniversario nel pieno di una
pandemia diffusa in ogni angolo della terra, combattendo contro un nemico che si annida ovunque. È un momento difficile: di angoscia, di incubo, di incertezza. Tanti sentimenti si alternano: ricordi di volti cari, immagini familiari impresse nella memoria, disperazione per chi non ce la fa, preoccupazione per chi perde il lavoro o chiude la propria attività. Paura della rassegnazione.Sant'angelo

Abbiamo perso ancora una volta i luoghi della nostra quotidianità. Non abbiamo più la normalità del nostro vivere in questo momento faccio appello a tutti per ritrovare questa forza, quell’energia che ci consenti, dopo il 23 novembre, di ricostruire la nostra vita, la nostra comunità, di ritrovare il senso, individuale e collettivo, del nostro cammino. Non nascondo le difficoltà del presente. Sono tante. Ma possiamo ancora farcela se riusciamo a recuperare l’impegno, la coesione, la solidarietà che ci consentiranno di uscire da quel terribile tunnel. Vivremo questo 23 novembre, in silenzio, ricordando
simbolicamente i nostri cari con la deposizione della corona e la partecipazione alla S.Messa nell’assoluto rispetto delle normative Anticovid e rinviando tutte le altre manifestazioni previste. Sarà una giornata di riflessione che aiuterà a capire meglio quali sono le forme autentiche di memoria, di sentimenti, di relazioni, di una nuova fratellanza che ci indichi la strada del futuro”.

Questo il testo della lettera sui 40 anni del terremoto firmata dal Sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi Marco Marandino.

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