Tesser risponde al tifoso: “Sono gratificato di essere un lupo”

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Le lacrime di Attilio Tesser in Avellino vs Cesena

Da gran signore Attilio Tesser saluta la piazza per l’annata calcistica che si è conclusa, conquistando la salvezza secondo le aspettative societarie. E da gran uomo Attilio Tesser risponde al nostro tifoso/lettore in merito alla sua lettera.

Sabato scorso abbiamo scelto e pubblicato una delle lettere che ha colpito la nostra redazione ( leggi qui la lettera del tifoso) decidendo di renderla visibile al pubblico. Oggi arriva l’attesa risposta e cordiale di Attilio Tesser

“Caro signor Andrea, mentre leggo la sua lettera mi vengono i brividi. Lei ha avuto parole molto importanti e toccanti nei miei confronti e spero di meritarmi tutto questo. Per me è stato un vero Privilegio indossare questa maglia, dal primo giorno ho cercato, lavorando con massimo impegno e mettendoci il cuore, di Onorarla al meglio e poter dire di sentirmi con Orgoglio un Lupo. Una maglia che rappresenta tutta la comunità Irpina, comunità piena di valori umani profondi e calcisticamente innamorata della sua squadra, anche nelle annate che regalano meno soddisfazioni. Quello che dico, mi creda, è il mio sincero pensiero. Andar via da Avellino mi spiace molto ma andar via sentendomi dire “sei un Lupo” mi gratifica tantissimo. Ci sara sempre Avellino e l’Irpinia nel mio cuore.”
La ringrazio di cuore
ATTILIO
Senza mai dire una parola fuori posto, Attilio Tesser, il tecnico di Montebelluna entra ufficialmente e senza ombra di dubbio nel cuore del popolo irpino, e di chi per passione è innamorato dei colori biancoverdi e del logo ricamato sulla maglia. Nonostante le varie richieste ricevute da parte di  altre società, domani il tecnico sarà in riunione con la dirigenza avellinese per un definitivo addio o un eventuale rinnovo a sorpresa. Chi veramente ha voluto bene Tesser lo ha dimostrato in una fredda serata del 20 maggio al Partenio-Lombardi. Il Mister a fine partita è stato ringraziato con battimani e cori ( Attilio Attilio) per il suo operato, nonostante le tante difficoltà e limiti che tutti conosciamo. Incassando in un campionato equilibrato 66 goal e salvando l’Avellino non è da tutti. Le sue lacrime, gesto di sfogo e di attaccamento alla piazza, resteranno per sempre nella storia e nel cammino dell’Us.Avellino 1912. Onore a lei Mister Attilio Tesser!
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Roberto Valente
Nasce a Benevento il 20/12/1991. Vive a Cervinara (AV) nel regno della Valle Caudina, dove nel 321 aC gli uomini dell'esercito romano, sconfittI nella gola di Caudio, subirono la mortificazione di dover passare disarmati sotto il giogo delle lance davanti ai vincitori. Studia Scienze Politiche presso l'Università Federico II di Napoli. È stato segretario e socio/fondatore dell' Avellino Club Roma. Attivo come blogger e concentrato sempre sul pezzo con opinioni e critiche costruttive. Ha lavorato nel mondo del calcio come dirigente della primavera dell'Us Avellino 1912. Esperienza nel giornalismo sportivo "in progress" come redattore per Avellinio.Zon.it. Per lui lo sport è uno specchio su cui si riflette la storia di un popolo. Nel tempo libero segue la politica, pratica la palestra e gioca a calcio con amici dove è convinto di essere il Pirlo della situazione, ma in realtà è un Carrozzieri qualunque. Affronta questo impegno con costanza, onore e umiltà con la speranza di aspirare alla comunicazione del giornalismo in modo positivo. In parole povere, UMILE E SOGNATORE!