È stata inaugurata la tratta turistica Lioni – Montella in occasione della 35^ Sagra della Castagna che in questi tre giorni vedrà arrivare turisti in treno da Foggia a Montella 

Ore 17:30 il Treno della Castagna in partenza da Foggia è arrivato a Montella, passando per Lioni dove è avvenuto il taglio del nastro. Un taglio del nastro che inaugura un altro percorso della tratta Avellino-Rocchetta Sant’Antonio, che in questo anno si era fermato solo nel comune di Lioni.

Oggi e per altri tre giorni il treno arriva a Montella passando anche per Calitri, Conza-Andretta-Cairano, Lioni, Nusco e Bagnoli Irpino. Soddisfatto del percorso inaugurato oggi anche Pietro Mitrione, attivo da anni per l’Avellino-Rocchetta, con l’associazione In Locomotivi.montella

«Diciamo – afferma Mitrione – che oggi si completa la parte alta dell’Avellino-Rocchetta, si arriva a Montella e quindi si avvicina alla tappa finale di totale riapertura. Effettivamente questo progetto, che ci inorgoglisce, si inserisce nell’istituzione delle ferrovie turistiche, si inserisce nella più vasta idea della legge sui borghi sui piccoli paesi e si inserisce in un filone che Ferrovie dello Stato, per il tramite di Fondazione Fs, ha fatto proprio che è quello del segmento turistico su ferro. Noi più che sentirci felici, onorati e anche orgogliosi di aver inserito l’Avellino-Lioni-Rocchetta nel novero delle ferrovie turistiche italiane è un motivo di soddisfazione. Sicuramente è una inversione di tendenza che non può risolvere il problema del turismo che in questi giorni viene avanti con dati negativi, ma che sicuramente questo esperimento può aiutare».

Mitrione invita poi le istituzioni a creare un collante con il treno per il turismo irpino: «Spetta ad altri di avere la capacità di una programmazione, il treno si inserisce in un sistema di turismo particolare, legato alla lentezza, all’osservazione del paesaggio, che può tradursi sicuramente in opportunità turistiche, ma non può essere risolutivo».

«Noi – conclude Pietro Mitrione – siamo convinti come associazione di aver intrapreso quest’idea già venti anni fa, quando individuammo in questo filone un’opportunità. In questi venti anni si poteva fare di più per tante cose e ancora di più si poteva fare tanto per il trasporto ferroviario, perché questa è una parte di quella che noi abbiamo in mente, ma che si inserisce ancora di più nello sviluppo complessivo.montella

Noi fra cinque, dieci anni saremo inseriti in processi di tecnologia avanzata, di nuovi collegamenti veloci, immagino l’alta capacità. Sono prospettive che vanno capite, vanno colmate e vanno colmati i ritardi e va capito che Avellino per la sua situazione baricentrica può avere un ruolo determinante per lo sviluppo economico, sociale e civile del suo territorio. Immaginare che fra qualche anno potrebbe essere possibile un collegamento con treni veloci con Roma, significa essere al passo dei tempi».