Trevico, nuove violazioni alle norme di sicurezza sul lavoro



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A Trevico continuano i controlli nei cantieri edili da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino. Dopo le violazioni riscontrate qualche giorno fa, in materia di sicurezza sul lavoro, questa mattina a finire sotto accusa è un altro imprenditore

Dopo la denuncia scattata  pochi giorni fa presso un cantiere edile del Comune irpino,  proseguono i controlli sui luoghi di lavoro per contrastare eventuali illeciti in materia di sicurezza sul lavoro. Ancora una volta, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Avellino in sinergia con i Carabinieri della Stazione Locale di Trevico, hanno riscontrato una  situazione di inosservanza alle norme previste.

Questa mattina, 24 novembre, a finire sotto accusa è un altro imprenditore edile di Trevico. Il 48enne, originario di un comune della Baronia, è stato denunciato per inadempienza alle specifiche normative relative alla prevenzione, all’igiene e alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

sicurezza sul lavoro
Norme di sicurezza sul lavoro

Il caso è passato ora alla Procura della Repubblica di Benevento, che si occuperà di verificare e giudicare la posizione dell’imprenditore. Purtroppo, da questa situazione, emerge che sono ancora troppi i casi di violazione alle normative previste.

Troppo spesso i luoghi di lavoro diventano teatro di incidenti, più o meno gravi, che coinvolgono i dipendenti. La situazione, inoltre, si aggrava se questi non hanno regolare contratto e, pertanto, non sono coperti da un’assicurazione che possa garantirne il sostegno delle spese mediche.

I diritti del lavoratore sono sanciti dalla Costituzione, ma in molti casi, in  periodo di crisi economica chi ha la possibilità di essere assunto accetta di metterli da parte pur di mantenere il posto. Questi comportamenti compiacenti e omertosi, purtroppo, sono fin troppo radicati nella concezione comune della nostra Italia. Invece, sarebbe giusto augurarsi, una realtà in cui atteggiamenti illeciti vengano denunciati e non giustificati con la scusante del “così va il mondo”. Soltanto in questo modo sarà possibile un reale rapporto lavoratore-dipendente, basato su un o scambio reciproco alla pari.

Quindi, ancora una volta, ringraziamo l’efficienza delle autorità locali che, con tempestività, hanno evitato le ovvie conseguenze di una mancata sicurezza sul luogo lavorativo.

Per leggere di un altro caso di violazione di cui la nostra Redazione si è occupata: Trevico, denunciato imprenditore.

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