L’U.S. Avellino chiede la riammissione in B e Taccone pensa agli acquisti

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U.S. Avellino

«Abbiamo presentato un’istanza di autotutela» ha affermato l’avv. Lentini, legale dell’U.S. Avellino. L’ex patron avrebbe già individuato i nuovi calciatori

L’U.S. Avellino ha inviato un ricorso d’urgenza alla FIGC per ottenere la riammissione al campionato cadetto, dopo la nota della stessa Federazione, che ha concesso un mese di tempo alle società che hanno presentato fideiussione Finworld, per depositarne un’altra valida. Al club biancoverde invece, com’è noto, sono stati concessi soltanto pochi giorni dopo la presentazione della prima garanzia; proprio su questa disparità di trattamento verterà l’azione legale, come ha confermato all’emittente irpina Prima Tivvù l’avvocato amministrativista Lorenzo Lentini, che segue il caso per Walter Taccone.

Queste le sue parole: «Abbiamo esposto un’istanza di autotutela, dopo che è uscito il comunicato che concedeva un mese di tempo alle altre società che avevano fatto pervenire una fideiussione non valida. L’abbiamo inviata nella giornata di venerdì alla FIGC; se riapri i termini per le altre società, allora devi farlo anche per noi. Siamo in attesa di una risposta. Il 13 settembre, invece, c’è la causa presso il TAR e al momento non ci sono altre novità; chiederemo la riammissione alla Serie B, poiché è da quella categoria che siamo stati esclusi. Non lasceremo nulla di intentato».

Lorenzo Lentini-Avellino Calcio
L’avvocato Lentini

Secondo indiscrezioni, l’U.S. Avellino, in caso di clamorosa riammissione in cadetteria, avrebbe già individuato alcuni calciatori per ricostruire una squadra in grado di affrontare il torneo, da contrattualizzare nei quindici giorni di mercato aggiuntivi che, a quel punto, la Federazione dovrà per forza concedere.