venerdì - 28 Gennaio 2022
More

    UDS, LA SCUOLA (SI)CURA

    Ultime Notizie

    L’Unione degli studenti di Avellino dice basta alla divisione tra scuola in presenza o didattica a distanza e con una lettera esprime tutte le preoccupazioni al ritorno in presenza

    Scuola – Vista l’attuale situazione sanitaria e la mancata risposta del sindaco alla richiesta da parte della comunità studentesca di un tavolo ufficiale per concordare un piano di vaccinazioni e screening e garantire una scuola in presenza e in sicurezza, l’Unione degli Studenti, in qualità di sindacato studentesco, indice uno sciopero venerdì 14 gennaio, se non sarà convocato un tavolo entro la suddetta data.

    - Advertisement -

    “Diciamo basta alla dicotomia scuola in presenza o DAD” -dichiara Chiara Mariconda, coordinatrice di Uds Avellino– “Dopo quasi due anni di pandemia, non è possibile che si parli ancora di emergenza e che non siano state adottate misure adeguate a garantire un reale ritorno in aula in sicurezza. Venerdì 14 gennaio è indetto sciopero nazionale studentesco a favore di una scuola sicura. Sono giorni che chiediamo un tavolo ufficiale con il sindaco e l’assessore Giacobbe: se entro il 14 gennaio l’Unione degli Studenti, la Consulta e i Rappresentanti di Istituto non saranno convocati in maniera ufficiale dal sindaco, il 14 gennaio ad Avellino sarà sciopero studentesco”.

    “Il rientro in aula non è stato sicuro” -prosegue Anita Maglio, responsabile organizzazione di Uds Avellino- “Non sono stati risolti i problemi strutturali che la crisi pandemica ha messo in rilievo, come il trasporto pubblico e le classi pollaio, dunque le nostre scuole non erano pronte ad accogliere gli studenti e le studentesse in sicurezza. In aggiunta, non è stato effettuato un piano di screening e tracciamento dei contagi, restano a carico dei singoli e delle famiglie le spese per l’acquisto delle mascherine FFP2 e dei tamponi”.

    “La soluzione è una sola: garantire alla comunità studentesca lezioni in presenza e in sicurezza” -conclude Maria Chiara Della Pace, responsabile comunicazione di Uds Avellino- “Si attivi uno screening di massa per studenti, docenti e personale ATA al fine di monitorare i contagi, un piano di vaccinazioni ad hoc per la comunità studentesca e si garantisca la fornitura gratuita di tamponi e mascherine FFP2. Non accetteremo più compromessi: la scuola deve cambiare.

    Di seguito la lettera dell’Uds Avellino. 

    Alla c.a. del
    Direttore Generale dell’Asl di Avellino Maria Morgante
    Presidente della Provincia di Avellino Rizieri Rino Buonopane
    Sindaco di Avellino Gianluca Festa
    Sindaco di Atripalda Giuseppe Spagnuolo
    Provveditore agli studi Rosa Grano

    “Oggi, lunedì 10 gennaio 2022, noi studenti delle scuole superiori siamo tornati in classe tra
    mille dubbi e incertezze. Il governatore De Luca ha deciso di sospendere la didattica in presenza per le scuole elementari e medie, incurante delle problematiche sostanziali che affliggono le scuole superiori dall’inizio della pandemia. In queste ore noi studenti abbiamo analizzato collettivamente le criticità maggiori, affinché le istituzioni intervengano lì dove è necessario per sopperire alle lacune organizzative degli ultimi mesi. Per questo scriviamo una nota per proporre delle soluzioni, mirate e concrete, per garantire un ritorno a scuola realmente in sicurezza.

    Con questa lettera ci teniamo a esprimere tutte le nostre preoccupazioni in vista del ritorno in presenza.
    1. Emergenza contagi
    Vista l’impennata di contagi in tutta l’Irpinia, urge un report per constatare quanti sono i
    giovani e le giovani che lunedì non saranno presenti in classe, perché in quarantena
    precauzionale o positivi. Analogamente servirà anche per docenti e impiegati del personale
    Ata. Le lezioni sono assicurate? O ci ritroveremo con classi dimezzate e personale mancante?
    2. Trasporti e Green Pass
    Da oggi per usare il trasporto pubblico bisogna avere il Green Pass “Rafforzato”
    (vaccinazione e guarigione). Quanti sono gli studenti non vaccinati in Irpinia? Quanti non
    potranno recarsi a scuola perché non hanno il Green Pass? Per noi è urgente rispondere a
    queste domande. Chiediamo che vengano organizzati da parte dell’Asl di Avellino Open Day
    dedicati solo agli studenti che, potrebbe essere avvisati telematicamente della possibilità di
    vaccinarsi.
    3. Screening di massa
    Chiediamo ancora una volta che venga data a tutti gli studenti e le studentesse la possibilità di sottoporsi a tampone, antigienico o molecolare, gratuitamente anche nei pressi degli istituti scolastici e con calendarizzazioni divise per le scuole in modo da garantire a tutti la massima flessibilità.
    L’obiettivo è fare uno screening di massa periodico, utile per tenere sotto controllo i casi e
    prevenire i focolai.
    4. Sanificatori nelle classi
    Ci domandiamo poi perché ancora nel 2022, dopo due anni da inizio pandemia, la maggior
    parte delle classi non siano dotate di appositi sistemi di aerazione e sanificazione. Perché
    dunque non si procede all’acquisto di nuovi dispositivi per tutti gli istituti? Sappiamo che
    questi non sono l’unica soluzione alla diffusione del Covid-19, ma di certo possono essere un deterrente alla circolazione dell’infezione vista la rapida aggressività della variante Omicron.
    Alcune delle scuole non dotate di sanificatori nelle classi sono: Convitto Colletta, Mancini,
    Virgilio Marone, De Caprariis, Imbriani.
    5. Rispetto delle distanze
    Siamo consapevoli, vivendo la scuola tutti i giorni ed essendone i principali attori, che nelle
    classi irpine non sempre venga rispettato il distanziamento tra i banchi a causa dei pochi spazi che ci sono e ai problemi strutturali delle scuole. Chiediamo perciò una maggiore attenzione e valutazione degli spazi che ci sono nei nostri istituiti, nonché investimenti per migliorare la sempre precaria condizione dell’edilizia scolastica irpina.
    6. Mascherine FFP2 gratuite
    Considerando la necessità di indossare le mascherine FFP2 per contenere realmente la
    diffusione del virus, è importante che la spesa per l’acquisto di tali accessori non gravi sulle
    spalle degli studenti e delle loro famiglie. Chiediamo dunque che le mascherine FFP2
    vengano fornite gratuitamente e distribuite meglio negli istituiti.
    Con queste proposte ci teniamo ancora una volta a ribadire che come rappresentanti
    studenteschi faremo il possibile per far rispettare a pieno a tutti e tutte le norme anti contagio
    stabilite dal governo, a partire dall’uso corretto della mascherina.
    Siamo consapevoli che la situazione è complessa ma sono trascorsi due anni dall’inizio della
    pandemia. Trovarci periodicamente impreparati nel gestire problematiche che persistono nel
    tempo è emblematico di una chiara disfunzione organizzativa a carico delle istituzioni. Siamo
    studenti, siamo giovani ma questo non significa che non abbiamo una testa per pensare.
    Le proposte le abbiamo messe sul piatto con tanto di interrogativi. Adesso aspettiamo risposte
    nel minor tempo possibile da tutti gli attori in campo. Siamo a disposizione per incontrare
    chiunque affinché sia garantito un ritorno in presenza nel rispetto della sicurezza. Il diritto
    allo studio è sacro e va rispettato.

    La rappresentanza provinciale di Consulta
    I rappresentanti di Istituto

    CONTINUA SU AVELLINO ZON

    Latest Posts