Video/ Ultima Fermata incontra gli studenti di Bagnoli Irpino

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Il regista del film Ultima Fermata, Giambattista Assanti, ha incontrato gli studenti delle scuole di Bagnoli Irpino e dopo la proiezione del film, che racconta la tratta Avellino-Rocchetta, ha risposto alle loro domande raccontando aneddoti e proposte future. L’evento è stato presenziato da Tobia Chieffo dell’Associazione Bagnoli è Amore con anche il sindaco di Bagnoli Irpino Filippo Nigro

Nella giornata di ieri al cinema comunale di Bagnoli Irpino è stato presentato ai ragazzi delle scuole medie e Istituto Tecnico il film Ultima Fermata, l’opera prima di Giambattista Assanti. Un film irpino che parla e

Tobia Chieffo, Bagnoli è Amore
Tobia Chieffo, Bagnoli è Amore

racconta una storia che gira intorno alla tratta ferroviaria chiusa Avellino-Rocchetta Sant’Antonio. L’evento è stato presentato da Tobia Chieffo dell’Associazione Bagnoli è Amore che da anni si occupa di cultura irpina, raccogliendo testimonianze e documenti che raccontano questa terra e le sue eccellenze. Una eccellenza era sicuramente questa tratta ferroviaria sconosciuta a questi studenti. Chieffo racconta che la tratta si fermava alla stazione di Bagnoli Irpino al 49esimo chilometro ed era la 14^ stazione sia partendo da Avellino che partendo da Rocchetta Sant’Antonio. Una stazione centrale che da anni è abbandonata a se stessa, anche distrutta da atti vandalici e dal passare del tempo.

Il regista Assanti spiega che questo film «agrodolce», come lo definisce lui, è un racconto dell’Irpinia e «un grande omaggio della nostra terra attraverso gli occhi del capotreno Domenico Capossela, che negli anni 60 e 70, quando vedeva le persone di Bagnoli, Montella, Rocchetta, Taurasi,

Giambattista Assanti
Giambattista Assant, regista Ultima Fermata

doveva fischiare, lui con il fischietto che gli ciondolava in bocca non fischiava, perché nella sua generosità di uomo irpino voleva regalare attimi di eternità a quelle famiglie che presto si sarebbero perse». Dopo la presentazione è stato proiettato il film e dopo il regista Assanti ha risposto alle domande degli studenti e non solo, di Bagnoli Irpino. Il sindaco Nigro ha sintetizzato la sua versione sul film dicendo che il ritorno del protagonista nella terra d’origine, il senso d’appartenenza e la speranza che prova la gente nel ritorno del figlio di Domenico Capossela, sono i punti cardini del film.

Il regista ha dichiarato inoltre la sua vicinanza cinematografica a Sergio Leone che era di Torella dei Lombardi, sempre Irpinia, che la scena del Malocchio è stata una scena non in scaletta, quasi improvvisata e che il film sta viaggiando molto bene nei botteghini e tra la critica, tanto che la Rai ha deciso di farci una mini serie di due puntate. Quindi un film nuovo, ma tradizionale, leggero, ma riflessivo e tanto altro che lo ha reso una eccellenza dell’Irpinia. Bagnoli Irpino è stata una tappa quasi obbligatoria per il film Ultima Fermata per l’importanza del polo turistico irpino che ha bisogno di essere preso in considerazione.