Ecco la relazione tecnica della nuova casa dell’us Avellino, uno stadio di proprietà che fa ben sperare sulla solidità di questa società

Il progetto prende vita dall’esigenza espressa dall’US Avellino 1912 di dotarsi di uno stadio di proprietà, tra i primi del genere in Italia – in linea con le attuali tendenze delle grandi società di calcio europee e mondiali – nella città dove la squadra US Avellino 1912 è nata oltre 100 anni fa e che da sempre ha ospitato i suoi successi.

La genesi del progetto nasce delle esigenze della committenza e dalle scelte autonome del
progettista, fondate sull’esperienza professionale nel settore nonché su specifiche motivazioni funzionali, distributive ed architettoniche. Viene alla luce così un impianto moderno e sicuro; uno spazio incomparabile, speciale ed esclusivo, cucito sul territorio dove la partita è solo l’apice di un’esperienza totalizzante.

Luogo di spettacolo ed a servizio per la città (ristoranti, sale multifunzionali, museo/shop dell’Us Avellino, lounge bar, centro medico, baby club, servizi per il quartiere, ecc.), attivo 7 giorni su 7, lo stadio assume la fondamentale funzione di centro di ritrovo e luogo di aggregazione sociale per tutta la collettività, essendo dotato di spazi e attrezzature allestiti per l’accoglienza e il tempo libero di tutte le fasce di età.

Quello che si realizza è un impianto specifico per il gioco del calcio, con le dotazioni di standard nazionali ed internazionali UEFA categoria 4, relative ad una capienza di circa 21.500 spettatori, tutti posti in condizioni di visibilità e comfort ottimale.
I servizi dello stadio sono progettati secondo il principio base di flessibilità e trasformazione
degli spazi stessi (ristoranti, sale di riunione, aree nuove, attività ludiche, ecc.) per ottimizzare il loro utilizzo durante la settimana ed ampliare la durata dell’evento nel matchday.

La zona ovest, dove sono concentrati i servizi per i calciatori e gli spettatori qualificati, sarà
organizzata, con sale ospitalità e Sky Box per i VIP e servizi di ristorazione e ricreazione ai diversi livelli.

Gli Sky Box saranno allestiti in modo da poter essere facilmente convertiti secondo le esigenze dell’utente. Nello specifico sono previsti 22 palchi da 10 posti, il tutto per una capienza totale di 220 posti.us avellino

L’”utente-stadio” è accompagnato in una sequenza funzionale che parte dall’esterno, dai parcheggi, passando attraverso una zona di accoglienza con dei servizi mirati e proporzionali al settore di competenza per arrivare al proprio posto sulle tribune.

Le nuove tribune saranno vicinissime al campo, da 5,90 m dalla linea di gioco sui lati lunghi e da 7,40 m dietro le porte, garantendo un effetto tifo percepito in Italia.
La volontà di avviare un processo di ammodernamento dello stadio Partenio comporterà oltre che una valorizzazione di un così importante simbolo della città, anche un miglioramento sostanziale dell’impatto che lo stadio stesso ha sul contesto circostante.

Il dislivello del terreno esistente, nord-sud, di circa 11m, sarà sfruttato per creare dei livelli terrazzati che ospiteranno attività terziarie aperte durante la settimana, oltre agli spazi tecnici per il match day: verrà infatti inserita una Piastra multilivello che accoglierà circa 20.000 mq di attività commerciali che dialogheranno con la Piazza pedonale posta ad est.

E’ stata incrementata e rifunzionalizzata la situazione dei parcheggi con l’aggiunta al piano
seminterrato della nuova piastra di circa 850 posti auto, 50 posti VIP al piano terra della tribuna ovest e l’utilizzo del campo Genova come parcheggio ospiti. Questi unitamente all’attuale parcheggio ovest di circa 1000 posti garantisce una soddisfacente offerta che va a disincentivare i parcheggi lungo strada, offrendo un miglioramento alla situazione globale della mobilità dell’area.

Tutti i 21.500 posti a sedere del nuovo impianto saranno protetti da una copertura di tipo leggero concepita completamente in acciaio e con una forma a fuso ben armonizzato nei singoli elementi e nelle varie parti. La copertura dello stadio, elemento fondamentale di qualificazione estetica e funzionale dell’impianto, sarà rivestita da pannelli di alluminio per la parte opaca e da policarbonato per la parte traslucida e si innalzerà iconicamente verso il Monte Vergine.

Il manto erboso sarà di tipo ibrido precoltivato in vivaio.

L’intero impianto si caratterizza per l’assenza totale di barriere architettoniche, grazie alla
presenza di rampe che permettono il raggiungimento della piastra di distribuzione ai vomitori. Tutti i settori dello stadio saranno accessibili agli utenti diversamente abili con un numero di posti conforme a quanto previsto dalla vigente normativa UEFA cat 4:
1p disabile /200p = 107 posti < 110 posti progettati (+ 110 posti per gli accompagnatori) = 220 posti.

L’intervento sarà altamente ecologico e green, con l’utilizzo delle più avanzate tecnologie
impiantistiche e strutturali.
Il nuovo progetto punta a creare un nuovo stadio proiettato nel futuro, con attività
funzionanti tutti i giorni della settimana e servizi per gli spettatori di alto livello, con
standard paragonabili ai moderni stadi europei similari.

OVERVIEW:
• 21.500 posti categoria UEFA 4
• Tribune a 5,90m e Curve a 7,40m dal campo
• 22 SkyBox da 10 posti cad
• Attività 7/7
• Aree Ospitalità V.I.P esclusive
• Parcheggi coperti n.850 posti
• Servizi per il pubblico >0,8 mq/spettatore
• 1.000mq di uffici
• 4 sale Convegni ed Eventi
• 1 Ristorante con terrazza panoramica e Lounge bar con vista campo e Monte Vergine
• 20.000mq di spazi a disposizione con piazze pedonali a servizio
• Centro medico – Museo e Store della Squadra
• Copertura con impianto fotovoltaico

1 IL PROGETTISTA: GAU ARENA- ARCH. GINO ZAVANELLA
GAU ARENA, con sede a Roma, è uno studio di architettura pronto a rispondere al
rinnovamento del panorama dell’impiantistica sportiva a livello internazionale attraverso una
importante attività di progettazione integrata e consulenza manageriale, che renda ogni
impianto unico nel suo genere, economicamente sostenibile e fonte di business. Nella sua
esperienza pluridecennale, il team Gau Arena ha maturato esperienza anche nel campo
dell’entertainment e del retail center (auditorium, cinema, centri polifunzionali, ecc.).
Fondatore e attuale capo gruppo di Gau Arena è GINO ZAVANELLA, autore del progetto del
nuovo stadio della Juventus FC. Tra le molteplici commesse per la progettazione di complessi
di livello internazionale, le più importanti sono state: Sportilia “Città dello sport”, Stadio
Euganeo di Padova, nuovo stadio di Palermo, nuovo centro di allenamento del Palermo,
nuovo stadio dell’AS Roma con la gestione della famiglia Sensi, intitolato “Franco Sensi”,
stadio a Rijeka (Croazia), complesso Olimpiaco a Mostagamen, Algeria, centro allenamento
per l’Hellas Verona FC, ampliamento del centro di allenamento di Casteldebole del Bologna
FC, ristrutturazione dello Stadio Dall’Ara di Bologna (spogliatoi e aree hospitality) ed
attualmente incaricato della progettazione integrata per la Rifunzionalizzazione e
Ammodernamento dello stadio Dall’Ara per il Bologna FC.

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