Us Avellino: società “Insuper…abile”, presto un posto in tribuna



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dellDopo la visita di una delegazione della società dell’Avellino Calcio alla sede degli Insuperabili si pensa anche a portarli in tribuna

Avellino – Da quando si è insediata, la nuova società si è fatta apprezzare dalla tifoseria per varie ragioni. Ma quello che più risalta agli occhi degli sportivi, è sicuramente l’importanza che si sta dando al sociale e alla collettività.
Infatti, Izzo e soci, hanno messo in atto una serie di iniziative volte a regalare un sorriso alle persone meno fortunate. Si ricordano, in questo senso, la visita di alcuni calciatori al reparto di Pediatria dell’ospedale cittadino; l’accesso gratuito allo stadio dell’Avellino nell’ultima partita casalinga per i ragazzi under 18 dei paesi colpiti dal maltempi e le varie cene sociali in giro per tutta l’Irpinia.Avellino Calcio
Ieri mattina, invece, il presidente Luigi Izzo accompagnato dal neo direttore Carlo Musa e dal calciatore Di Paolantonio, hanno fatto visita alla sede di Atripalda dei Biancoverdi Insuperabili, gruppo di tifosi irpini diversamente abili che seguono il lupo in tutt’Italia. Visita che ha portato un po’ di entusiasmo ai ragazzi dell’associazione dopo un momento di tristezza per la prematura scomparsa di Flavio Puleo, leader del gruppo, che è venuto a mancare lo scorso luglio.
E proprio questa mattina, il presidente Luigi Izzo ha svelato che si sta lavorando affinché i ragazzi dell’associazione possano avere una nuova sistemazione allo stadio Partenio, in occasione delle partite casalinghe dell’Avellino. È noto a tutti ad Avellino, infatti, che lo spicchio della curva Nord a loro riservato, non si trova in ottime condizioni e soprattutto appare distaccato dal resto dello stadio. Invece, sembra che la società stia pensando di collocarli in una delle due tribune, in modo da renderli ancora più partecipi come tutto il resto dello stadio.
La presenza settimanale dei Biancoverdi Insuperabili è davvero massiccia e continua. Ed è proprio in questi tifosi, che si vede l’orgoglio e lo spirito irpino, quello di non mollare mai, come recita un famoso coro della Curva Sud dell’Avellino.
A cura di Angelo Contino

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