Venticano: Rachelina Ambrosini sempre più vicina agli onori degli altari

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Ieri, domenica 3 dicembre, nella Chiesa parrocchiale di Venticano, si è chiusa la fase diocesana per la verifica di un presunto miracolo attribuito alla venerabile Rachelina Ambrosini. Ora le carte passano al Vaticano

Prosegue speditamente la Causa di Beatificazione e Canonizzazione della Venerabile Rachelina Ambrosini: ieri, domenica 3 dicembre, alle ore 17.00, nella Chiesa parrocchiale di Santa Maria e Sant’Alessio in Venticano, si è svolta la cerimonia conclusiva del processo istruito dal Tribunale Diocesano di Benevento per vagliare un presunto miracolo che le viene attribuito.

I fascicoli costituenti il “Transunto super miro” verranno ora consegnati dal Postulatore, padre Raffaele Di Muro, alla Congregazione per le Cause dei Santi in Vaticano. La Commissione Medica e quella Teologica, che si insedieranno a breve, saranno chiamate ad esaminare il caso particolare di una guarigione inspiegabile ottenuta da una giovane donna.

Rachelina Ambrosini potrà quindi essere proclamata presto Beata: un’altra donna irpina verrebbe così innalzata agli onori degli altari dopo Teresa Manganiello, di Montefusco, beatificata il 22 maggio 2010.venticano

Rachelina nasce a Pietradefusi il 2 luglio 1925 presso una famiglia benestante, molto in vista in tutto il circondario, e morirà alla giovanissima età di 16 anni il 10 marzo 1941 per una meningite acuta. Durante la sua breve vita ebbe visioni e dialoghi soprannaturali e mostrò sempre particolare predilezione verso gli amici appartenenti a famiglia bisognose con i quali era solita condividere quanto poteva.

Il ricordo di Rachelina e delle sue opere viene mantenuto vivo da una Fondazione a lei dedicata. L’ente si occupa di progetti umanitari sia in Italia che all’estero. E’ attivamente impegnata in Etiopia, Sud Sudan, Filippine, Stati Uniti, India, Brasile e Honduras: qui svolge importanti attività di scolarizzazione e di educazione all’autosufficienza alimentare; gestisce presìdi medici per l’assistenza delle partorienti e delle mamme in difficoltà.

In Italia la Fondazione è presente oltre che a Venticano, anche a Bari, Benevento, Padova, Roma, Salerno. In queste città organizza incontri con gli studenti delle scuole superiori e con gli universitari per attirare la loro attenzione sull’importanza e sulla bellezza del volontariato; intrattiene, inoltre, rapporti con istituzioni ed associazioni coinvolgendole in iniziative e progetti finalizzati a mantenere viva la memoria della piccola Ambrosini.