VIDEO-Borgo dei filosofi 2016, un’edizione più a misura di giovani

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Il festival della filosofia torna dopo 5 anni ad illuminare lo scenario culturale Avellinese. Al via nella  mattina del 15 aprile la 7° edizione del “Borgo dei filosofi”. Un evento che quest’anno vuole essere più a misura di giovani

“Quello che noi vorremmo realizzare con questo evento è lo stimolo alla riflessione, ad esercitare il pensiero. Chiamiamo a svolgere questa nobile funzione le giovani generazioni, che sono il futuro e nelle cui mani consegneremo un mondo che è afflitto da situazioni davvero allarmanti. Su questo bisogna riflettere”.

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Borgo dei Filosofi anche al Colletta di Avellino

Si apre con queste parole la 7° edizione del “Borgo dei filosofi”, pronunciate dal Prof. Angelo Antonio Di Gregorio, ideatore del festival filosofico, insieme al Prof. Francesco Saverio Festa come consulente scientifico. Questo forte bisogno di orientare l’iniziativa verso i più giovani, dunque verso il futuro, è stata ribadita anche nei successivi interventi che hanno inaugurato la prima mattinata del “Borgo”. Stefano Luongo, presidente del Forum di Avellino, ha infatti sottolineato la necessità di “dare un valore aggiunto alle precedenti edizioni attraverso un evento più a misura di giovani, che ha messo insieme le realtà più brillanti della nostra Provincia…perchè la nostra città può investire su prospettive importanti”.

Tali aspettative sono state realizzate;ne è stata prova una platea gremita di studenti provenienti da molte scuole di Avellino e Provincia, che la troupe di Avellino.ZON ha intervistato per riscontrarne i pareri. 

Ospiti di questa prima tranche del festival il Prof. Adriano Fabris, docente di filosofia morale presso l’Università di Pisa, e il Prof. Vincenzo Esposito, docente di antropologia culturale presso l’Università di Salerno.

Dunque un evento, quello del “Borgo dei filosofi” 2016, che è riuscito a mescolare le capacità migliori di generazioni lontane e apparentemente diverse tra loro, ora unite a riflettere su di una tematica la cui comprensione è alla base dei futuri sviluppi della società: le migrazioni. Lo strumento che ha reso tutto ciò possibile è stato il dialogo filosofico.