Ospite ad Avellino per il «Night Movie Fest», Pippo Mezzapesa ci ha portato alla scoperta del suo ultimo film. «Il bene mio» è stato girato nel paese abbandonato di Apice Vecchio

Nella serata di giovedì 5 settembre, in occasione della rassegna di cinema all’aperto a piazza Duomo, il «Night Movie Fest», Pippo Mezzapesa è stato ad Avellino. Abbiamo incontrato il regista de «Il bene mio» al Viva Hotel, prima della proiezione, per parlare del suo ultimo lungometraggio.

Dopo una proficua e apprezzata carriera nel mondo dei cortometraggi e dei documentari, nel 2011 Mezzapesa ha firmato la sceneggiatura e la regia del suo primo film, «Il paese delle spose infelici» (guarda il trailer qui), per poi ritornare lo scorso 4 ottobre nelle sale cinematografiche italiane con «Il bene mio» (leggi la recensione completa qui).Pippo Mezzapesa

Il cineasta bitontino, che ci ha rivelato di essere da sempre un appassionato di paesi fantasma, ha scelto di girare la sua pellicola in due set d’eccezione, che hanno dato vita all’immaginario paese di Provvidenza: i rioni abbandonati di Gravina in Puglia, nel barese; e, per la maggior parte delle scene, il borgo vecchio di Apice, nel Sannio.

A pochi chilometri da Avellino, Apice Vecchio conserva in sé tutti i ricordi del tempo che fu. Colpito dal terremoto del 1962 l’abitato, infatti, è stato completamente evacuato a seguito nel terribile sisma del 23 novembre del 1980 e la comunità costretta a spostarsi a valle, per ricostruirsi.

Pippo Mezzapesa
Pippo Mezzapesa e Sergio Rubini sul set ad Apice Vecchio

Particolare la scelta di Pippo Mezzapesa di coinvolgere nelle riprese proprio alcuni degli abitanti di Apice Nuova. Tra l’altro, proprio lo scorso 4 settembre, il regista ha preso parte a una proiezione del film nel paese, occasione in cui ha potuto riabbracciare la comunità.

Un cinema d’autore, quello di Mezzapesa, capace di portare sul grande schermo temi socialmente impegnati: dalle problematiche della società contemporanea, specialmente quella del Sud Italia (caporalato, prostituzione, immigrazione e spopolamento, per citarne alcune presenti nella sua filmografia); alle fratture e alle passioni più intime dell’animo umano.Pippo Mezzapesa

Chissà se Mezzapesa, che ci è parso conoscere molto bene il nostro territorio, sceglierà proprio l’Irpinia come location per il suo prossimo lavoro.

Intanto il calendario del «Night Movie Fest» continua questa sera con l’ultima proiezione (leggi il programma qui).