“Vola alto anima”, il capolavoro del frigentino Pietro Pompeo Siconolfi

Da pochi giorni in vendita su booksprint edizioni il primo libro del giovane frigentino Pietro Pompeo Siconolfi che ci racconta com’è nata l’idea

Un inno a essere liberi, a essere se stessi, a essere come vogliamo“. Questa è la descrizione iniziale che Pietro Pompeo Siconolfi fa del suo libro, “Vola alto anima“, da pochi giorni in vendita su booksprint edizioni ma fra poco disponibile anche nelle librerie fisiche. Un lavoro in cui Pietro Pompeo, giovane 29enne di Frigento, ha investito circa due anni.

 

Una fatica intensa, ma un lavoro profondo, interno, dentro di sè per cercare di portare a galla emozioni e sensazioni da raccontare poi in poesia. Abbiamo avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con il giovane autore, talento cristalllino della scrittura e ragazzo brillante e particolarmente intelligente.

“Pietro Pompeo, come nasce allora l’idea di questo libro”?

“Questo lavoro nasce dopo anni di sofferenza, anni in cui ho perso me, amando perdutamente una ragazza che mi ha lacerato anima, corpo, mente per dieci lunghi anni di relazione… io sono stato sempre lì pronto a perdonarla. Due anni fa ho capito che stavo andando verso il baratro. E ho scelto me. Da lì è partito un percorso fatto, però, ancora di sofferenza per un amore finito, al quale si è aggiunta quella sottile sofferenza che da sempre mi porto dietro come una seconda pelle. Ho cercato di farmi forza, di guardarmi dentro, ho cercato le sfumature che ormai non vedevo più da anni. Ho iniziato ad amarmi, a rispettarmi e ho cominciato a scrivere le poesie che avrebbero composto questo libro”.

“IL LIBRO INIZIA CON UNA DEDICA A MIA CUGINA, FRANCESCA SCHIRINZI. POSSO DIRE CHE IL LIBRO È DEDICATO A LEI CON IL CUORE”

Parli delle tue esperienze di vita vissuta in queste poesie?

“Sì, parlo di quanto possa far male amare e sentirsi ingannati, di quanto anche un uomo possa essere sensibile, di quanto siano e siano state importanti le donne della mia vita, mia madre, mia sorella alle quali ho dedicato delle poesie, di mio padre di cui ne porto l’onere e l’onore. Di sogni appesi, infranti, di quanto a volte la vita possa essere crudele. Mi riferisco al caso di mia cugina Francesca Schirinzi(la ragazza di Carpignano, morta insieme a fratello e zio nell’incidente stradale a Benevento, ndr). Lei bellissima, giovane, che lottava per i suoi sogni,per i suoi ideali…e mentre scrivevo lei è volata via. Questo libro è rivolto appunto a chi per un motivo o o per un altro ha perso la propria anima, si è chinato e ha avuto la forza di ripartire. All’interno del libro c’è un omaggio all’artista dell’anima la regina del soul Amy Winehouse, poeta maledetta, artista intramontabile, lei che come altri ha cantato il suo dolore tra le accuse della gente come sempre, ma poco importa perché è e rimarrà leggenda. Chiudo svelandoti che all’interno c’è una citazione da “ La casa Azul” di Marco Mengoni che è: “amare odiare lottare viva la vida” . Come ci ha insegnato l’icona mondiale, l’artista Frida Kahlo: è questo il senso della vita, amare, odiare(per chi sa) odiare. Viva la vida.

“Pietro Pompeo, oltre ad essere un poeta dall’animo sensibile, sei anche laureato in Giurisprudenza…”

“Sì, mi sono laureato in giurisprudenza, ho intrapreso la carriera forense, mi sono specializzato in protezione dei diritti fondamentali e perfezionato in alti studi politici. Poi con occhi sognanti ho frequentato il corso di giornalismo presso il Centro Studi Giornalismo e Comunicazione di Roma e ho studiato cinema e televisione presso l’Università Suor Orsola Benincasa. Il mio sogno è diventare autore televisivo. Ho preso lezioni da maestri come Massimo Cinque e Antonio Frascadore, autori Rai e Mediaset”. 

PREVISTA ANCHE UN’INTERVISTA AL PALAFIORI DI SANREMO NEI GIORNI DEL FESTIVAL

Altre due notizie di grande rilievo che riguardano “Vola alto anima”. La prima è che il libro sarà presentato anche presso il Palafiori di Sanremo, proprio nei giorni del Festival. La seconda è che Pietro Pompeo Siconolfi, con una delle sue poesie contenute qui, è rientrato nell’antologia autori di Mogol 2019.

Non resta che complimentarsi e che ringraziare questo giovane che suscita emozioni anche con semplici risposte a delle domande, che incanta con le parole, che racconta l’anima, la sua ma non solo, nelle poesie, e che innalza, anche a livello nazionale, la nostra terra.

Grazie Pietro Pompeo!

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