LA ZUCCA E LE “CURRESC R CUCOZZA” DI AQUILONIA

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zucca

Tra i pochi ortaggi che possiamo trovare al mercato durante l’inverno c’è sicuramente la zucca. Con le sue proprietà diuretiche, lassative e antitumorali, la zucca è anche un’alleata contro il colesterolo cattivo

Da Aquilonia, comune dell’Alta Irpinia, viene tramandata la tradizionale ricetta delle fettuccine di zucca essiccate al sole, tipicamente note con il nome di “Curresc r Cucozza”. Si tratta di una pietanza unica, il cui sapore rievoca la tradizione contadina del luogo e preserva un gusto tipico non intaccato dalla gastronomia moderna.

Innanzitutto l’ingrediente fondamentale, la zucca, possiede delle caratteristiche autoctone. Si tratta di una varietà locale di zucca a polpa bianca, di dimensioni variabili, di colore bianco opaco con leggere sfumature giallo verdastre lungo le estremità laterali.

La zucca, il cui periodo di raccolta è tra giugno e settembre, viene sbucciata e svuotata dai semi. Questi ultimi vengono essiccati e conservati per essere poi piantati nuovamente l’anno successivo. Si procede poi ad affettare la zucca in strisce di dimensioni variabili, a seconda delle dimensioni dell’ortaggio, utilizzando come unico strumento un semplice coltello.

Le strisce ottenute vengono fatte essiccare al sole fin quando il prodotto non sia completamente disidratato, dunque si procede alla conservazione in contenitori di vetro o buste trasparenti, facendo attenzione a non esporli a fonti di luce o calore.

Si tratta di conserve destinate principalmente all’autoconsumo familiare, che le casalinghe utilizzano per preparare diverse pietanze, come ad esempio il baccalà o i “tridd de curresc r cucozza”, un tipo di pasta casereccia dal formato particolare.zucca

UNA RICETTA PER I PALATI PIÙ GOLOSI

La zucca, che in passato era considerata il piatto dei poveri, è stata rivalutata per le sue qualità e il suo impiego in cucina si è andato sempre più diversificando. Un prodotto tipico di Aquilonia, un paese dell’Alta Irpinia, che però serpeggia anche in molti altri terreni dell’Avellinese. Infatti, in passato, la zucca veniva utilizzata dai contadini irpini principalmente come cibo da dare agli animali, in particolare in pasto ai maiali.

Oggi invece questo ortaggio è stato rivalutato non solo per i suoi benefici ma anche perché è possibile impiegarlo sia per ricette salate che dolci. Noi presentiamo la Torta di zucca, proposta da una ragazza della provincia di Avellino, Emanuela Mercadante, che ogni anno, in questo periodo, la prepara per le sue nipotine.

TORTA DI ZUCCA DI ZIA ELA

Dopo aver preparato la pasta frolla (che è possibile anche acquistare) e dopo averla predisposta in una tortiera sveliamo gli ingredienti per il ripieno.

INGREDIENTI:

250 gr. di polpa di zucca lessa

100 gr. di zucchero

2 uova

80 ml di panna fresca per dolci

Cannella in polvere, chiodi di garofano e un pizzico di zenzero a piacere

PROCEDIMENTO:

Lessare la zucca e frullarla. In una terrina amalgamare zucchero e uova, aggiungere la zucca, poi la panna fresca liquida, infine le spezie. Infornare a 230° per i primi 15 minuti, a 150° per i successivi 40 minuti.

INGREDIENTE SEGRETO

Per rendere la vostra torta ancora più dolce potete aggiungere l’essenza di mandorla, ottenendo così un dessert dal sapore inconfondibilmente delizioso e gradevole.